NewsEnergia & MercatoSistema ElettricoRinnovabiliStakeholder energiaSnamElettricità

WEF: Rinnovabili, “L’Europa ha sprecato 140 M.di $”

    L’Europa avrebbe potuto risparmiare 140 miliardi di dollari con un’attenta programmazione continentale degli investimenti nelle fonti rinnovabilifonti rinnovabili
    Una risorsa è detta rinnovabile se, una volta utilizzata, è in grado di rigenerarsi attraverso un processo naturale in tempistiche paragonabili con le tempistiche di utilizzo da parte dell’uomo. Sono considerate quindi risorse rinnovabili:
    – il sole
    – il vento
    – l’acqua
    – la geotermia
    – le biomasse
    e nelle connessioni transfrontaliere. E’ quanto emerge dal rapportoThe FutureFuture
    Contratto a termine standardizzato, stipulato all’interno di un mercato regolamentato, in cui chi lo sottoscrive si prende l’obbligo di acquistare o vendere un determinato bene ad una data e prezzo prefissati.
    of Electricity
    ” del World Economic Forum (WEF) presentato martedì 20 gennaio a Davos, in base il quale l’eccesso di capacità di generazione creato dalle rinnovabili sta peraltro pesando sui profitti delle utilityutility
    Azienda che si occupa della forniutura di beni o servizi di pubblica utilità come ad esempio energia elettrica, gas e acqua.
    , mettendo a rischio gli ingenti investimenti necessari ad assicurare la sicurezza degli approvvigionamenti nel prossimo futuro.

    Il rapporto, redatto dal WEF in collaborazione con la società specializzata Bain & Company, calcola che con una disposizione ottimale degli impianti da rinnovabili la UE avrebbe potuto risparmiare non meno di 100 miliardi di dollari, cui si sarebbero aggiunti altri 40 miliardi di dollari con un miglior coordinamento tra Paesi nella realizzazione e gestione delle infrastrutture di trasporto dell’elettricità.

    Oltre che sugli sprechi, il WEF punta il dito sulla crescita tumultuosa e scoordinata della capacità di generazione. Negli ultimi 5 anni sono stati infatti realizzati in Europa impianti da rinnovabili per 130 GW e tradizionali per 78 GW, mentre nello stesso periodo sono stati fermati non più di 44 GW. Si è così registrato un aumento netto di 164 GW, in presenza di una domanda elettricadomanda elettrica
    Quantità di energia elettrica che deve transitare sulla rete calcolata come la somma dei consumi degli utenti e delle perdite sulla rete. È sinonimo di fabbisogno elettrico.
    praticamente piatta. Risultato: nel settore il ritorno sul capitale investito è sceso di 4,8 punti percentuali fino a circa il 6% e le aziende non potranno finanziare la trasformazione energetica necessaria a decarbonizzare il sistema elettrico scongiurando al contempo i blackoutblackout
    Mancanza temporanea di energia elettrica in un’area più o meno vasta a causa di guasti improvvisi o malfunzionamenti della linea elettrica (per esempio corto circuito, sovraccarico, ecc…).
    .

    Di qui l’invito del WEF ai decisori politici a incentivare gli investimenti transfrontalieri efficienti nelle rinnovabili (che non dovranno subire mutamenti normativi retroattivi) e a introdurre strumenti per favorire la flessibilità del sistema come il capacity market.

    Fonte: Snam

     

    Potrebbe anche interessarti…

    Articolo

     

    Video

    Tags
    Show More

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Back to top button