Pannelli triboelettrici casalinghi, producono energia grazie alla pioggia

I pannelli triboelettrici casalinghi sono una soluzione all’avanguardia che permette di produrre energia sfruttando la pioggia. Scopriamo nel dettaglio in cosa consiste questa innovazione che risolve una criticità legata ai sistemi fotovoltaici.

Pannelli triboelettrici: cosa sono
Pannelli triboelettrici (Pexels) – Orizzontenergia.it

Viviamo in un momento storico in cui non si sente altro che parlare di cambiamenti climatici: tra stagioni inesistenti, siccità e piogge estreme, le si sta mettendo in campo tutte pur di contenere l’inquinamento. Tra le tante iniziative e invenzioni per ridurre i consumi e la produzione di Co2 ci sono le fonti energetiche alternative.

Negli ultimi anni, in quest’ottica stanno spopolando i pannelli fotovoltaici, sempre più utilizzati, grazie a cui si produce l’energia verde: convertendo l’energia dei raggi del sole in elettricità si contiene moltissimo l’impatto ambientale.

Proprio per questo si punta a stimolarne l’uso con incentivi ad hoc volti a supportarne l’installazione, allo scopo di spingere un numero crescente di persone a ricorrere ai pannelli solari nelle loro abitazioni. In particolare questi vengono posti sui tetti, luoghi maggiormente colpiti dal sole, oppure sulle pareti degli edifici, se non incidono sul patrimonio ambientale. Ci sono inoltre strutture pensate per il balcone anche di piccole dimensioni.

In merito agli impianti fotovoltaici (scopri qui come pulire i pannelli solari correttamente), è stata individuata un’innovazione che risolve una problematica insidiosa. Infatti se il sole non splende questi sistemi non producono energia. Per ovviare a questa criticità, vengono in aiuto speciali pannelli triboelettrici casalinghi, detti anche droplet-base (D-Teng) che si attivano tramite le gocce d’acqua. Scopriamo maggiori dettagli su come funziona questo sistema innovativo.

Pannelli triboelettrici casalinghi: sfruttano la pioggia per produrre energia, in cosa consistono

Pannelli triboelettrici: si basano sulla pioggia
Pioggia (Pexels) – Orizzontenergia.it

Dalle gocce d’acqua si genera dell’energia. Questo è possibile tramite un’importante innovazione consistente nei pannelli triboelettrici casalinghi, invenzione all’avanguardia che sta spopolando, risolvendo il problema relativo ai pannelli solari, il cui uso non può essere attivato quando non c’è il sole e il maltempo prende il sopravvento.

Si tratta di sistemi che sfruttano il contatto tra un liquido e un solido, consistenti in piccoli impianti che di recente sono stati sviluppati ulteriormente, seguendo l’esempio dei pannelli fotovoltaici.

In particolare ricorrendo a diversi impianti triboelettrici collegati tra loro, si riesce a sfruttare al massimo la potenza generata dalla gocce. Il risultato è una struttura a piastre, facilmente installabile sugli immobili aventi tetti in pendenza.

Pannelli triboelettrici: posizionati sul tetto
Tetti (Pexels) – Orizzontenergia.it

Questi pannelli sfruttano ogni goccia della pioggia: quando questa cade sulla superficie del modulo si carica in positivo, mentre il pannello in negativo. Le varie cariche, goccia dopo goccia, si saturano tra loro, generando una potenza che di solito è di 200 W per metro quadro.