Nocciole, come lavarle: occhio a non cadere nel banale errore

Le nocciole, insieme alle mandorle, sono il frutto più ricco di vitamina E: vediamo come effettuare un lavaggio corretto di questo frutto.

Lavaggio delle nocciole
Lavaggio delle nocciole metodo corretto (Orizzontenergia.it)

Subito dopo le mandorle, le nocciole sono il frutto contenente maggiori quantità di vitamina E. Consumarle regolarmente, dunque, è sempre una buona abitudine, come del resto consumare tutta la frutta secca, ovviamente senza esagerare. Un inconveniente, però, che infastidisce tante persone, è la pellicina marrone proprio sul nocciolo.

La pellicina si può consumare, ma a tanti non piace, oppure è d’intralcio nella preparazione di alcune ricette, e allora si spreca un’infinità di tempo per eliminarla. Esiste un metodo davvero veloce per lavare le nocciole, ripulendole dalla pellicina, rendendole subito pronte all’uso. Le nocciole, infatti, non solo si consumano così come sono, fresche e gustose, ma data la loro versatilità, si impiegano in mille ricette, per la preparazione di dolci e anche di piatti salati.

Come effettuare il lavaggio corretto delle nocciole ed eliminare velocemente la pellicina

Nocciole sul tavolo
Nocciole sul tavolo sparpagliate (Orizzontenergia.it)

Come accennato, le nocciole sono ricche di vitamine e di minerali, consumarle regolarmente non può che fare bene alla salute. Ovviamente, non bisogna esagerare con la quantità, ne bastano 30 grammi ogni giorno, che poi non sono neanche pochi, dato che sarebbero circa 25 nocciole. Si dovrebbero mangiare preferibilmente a colazione, oppure come spuntino di metà mattinata o di metà pomeriggio.

Sono frutti fantastici, ricchi di fibre, di proteine, di fosforo e di calcio, e spesso sono inseriti proprio nelle diete sane ed equilibrate, per via delle loro proprietà. Come tutta la frutta secca, hanno potere saziante, quindi smorzano gli attacchi di fame improvvisi, aiutando a mantenere il peso forma. Tra i benefici scientificamente provati ci sono la riduzione dai rischi di malattie cardiovascolari, la lotta al colesterolo e all’aumento della pressione sanguigna.

Tra l’altro, essendo ricche di fibre, stimolano le funzionalità digestive, migliorando le funzioni del tratto intestinale. Spellare le nocciole richiede tempo, ma c’è un metodo davvero efficace per farlo velocemente e senza intoppi. Il metodo prevede l’utilizzo dell’acqua, subito prima di tostare le nocciole. Scopriamo come agire.

Il metodo per spellare facilmente le nocciole

Lo stesso discorso è valido anche per altri tipi di frutta secca, come ad esempio le mandorle. Spellare velocemente le nocciole può essere di auto nel caso in cui queste si debbano inserire come ingrediente per un piatto, dolce o salato che sia, eliminando così il fastidio delle pellicine. Per spellare le nocciole ci occorre soltanto dell’acqua. Come fare?

Prima di tutto, dobbiamo aprire il guscio delle nocciole, utilizzando uno schiaccianoci, nel frattempo, facciamo bollire dell’acqua in un pentolino. Quando l’acqua inizia a bollire, immergiamo le nocciole per circa 3 minuti. Da un’altra parte, prepariamo una ciotola contenente acqua fredda. Dopo 3 minuti di cottura, trasferiamo le nocciole in acqua fredda.

A questo punto, le pellicine si sono ammorbidite e si eliminano facilmente, basta strofinare le nocciole con le dite. Una volta spellate, possiamo inserire i frutti in forno, per la tostaura. Li posizioniamo su una teglia ricoperta da carta da forno, distribuendoli bene, senza ammassarli, e inforniamo a 200 gradi in modalità statica per 5 minuti. Di tanto in tanto, meglio rigirarli, per evitare che brucino.

Una volta tostate, le nocciole si possono facilmente impiegare per la preparazione di tante ricette. Visto che sono state sbucciate, le nocciole possiamo anche triturarle, rendendole granella, sempre utile per impreziosire dolci di ogni genere e tipologia. Le possiamo mantenere fresche in un contenitore a chiusura ermetica.