Accensione+dei+riscaldamenti%2C+l%26%238217%3BItalia+divisa+in+6+zone+climatiche%3A+scopri+la+tua
orizzontenergiait
/2022/09/24/accensione-riscaldamenti-italia-6-zone-climatiche/amp/
Green

Accensione dei riscaldamenti, l’Italia divisa in 6 zone climatiche: scopri la tua

Accensione dei riscaldamenti, da oggi non sarà piu’ lo stesso: tutta la penisola è stata divisa in sei zone climatiche, quale sarà la tua? Non resta che scoprirlo.

Termostato dettaglio – Pixabay

PER TUTTI GLI ALTRI AGGIORNAMENTI SEGUICI SU INSTAGRAM

Il Governo si è adoperato per fronteggiare la situazione drammatica nella quale ci troviamo. Oggi infatti l’esigenza impellente è quella di attivarsi per ridurre il consumo di Gas, ma come fare questo? Misurando e controbilanciando le esigenze di ogni zona d’Italia e fare in modo di tenere in conto le esigenze di ciascuno alla stregua però del risparmio.

Ecco perché è stata attuata una manovra volta a disciplinare il consumo di questo bene soprattutto con l’arrivo dell’inverno dove le temperature rigide faranno venir voglia di accendere i riscaldamenti. Non sarà vietato ma disciplinato scaglionando le zone della penisola e prevedendo sei diverse fasce, quale sarà tua?

Accensione riscaldamenti divisa in zone, scopri la tua

Donna che sente freddo – Pixabay

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE -> Riscaldamenti razionati, la mappa di un’Italia a risparmio energetico

Il Ministero della Transizione Ecologica si è attivato per mettere un freno quindi all’aumento del prezzo del gas prevedendo una mappatura dell’Italia in sei zone. La valutazione è stata eseguita ovviamente tenendo conto delle condizioni climatiche di ogni fascia che prevede progressivamente – dalla A alla F –  un maggior numero di ore al giorno in cui è consentito tenere accesi i riscaldamenti, oltre all’estensione temporale nel quale è possibile azionarli, scandito in mesi.

La zona A prevede le isole di Lampedusa e Linosa, in questi casi le ore quotidiane di riscaldamento consentito sono massimo 5 nel periodo che oscilla tra l’8 dicembre ed il 7 marzo. Segue ovviamente la fascia B che include la zona costiera della Sicilia così come della Calabria e della Sardegna, le ore sono 7 giornaliere, dall’8 dicembre al 23 marzo. Città quali Bari, Napoli e Cagliari fanno parte della zona C: in questi casi i cittadini potranno avere i riscaldamenti accesi fino a 9 ore al giorno, dal 22 novembre al 23 marzo.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE -> Riscaldamento, temperatura impostata a 19°: cosa succede se non lo fai?

Massimo 11 ore al giorno invece i residenti di Roma, Firenze e Genova, dall’8 novembre al 7 aprile, queste città rientrano nella zona D. Seguono nella fascia E le città del Nord e Milano, Torino e Bologna. In questi casi riscaldamenti consentiti sino a 13 ore al giorno, nel periodo che dal 22 ottobre al 7 aprile. Nella zona F – l’ultima per intenderci – rientrano le località di montagna come Courmayeur o Bressanone per le quali non sono previste limitazioni.

Maria Longo

Nata a Catania nel 1987. Conseguita la Laurea Magistrale in Giurisprudenza con una tesi dal titolo “Matrimonio omosessuale: un’analisi comparatistica”, intraprende il percorso forense tra divorzi, procedimenti in Corte D’Appello e Commissione Tributaria. Parallelamente muove i primi passi in ambito giornalistico collaborando con alcune testate locali e scrivendo articoli di diritto con analisi approfondita sulle pronunce più autorevoli della Corte di Cassazione. Appassionata di fotografia, non rinuncia mai alla sua reflex che viaggia con lei, alla ricerca di dettagli da immortalare. Lingue parlate inglese, francese e spagnolo.

Pubblicato da