L’idrocoltura: un metodo innovativo e comodo per coltivare le nostre piante

L’idrocoltura è un metodo alternativo per coltivare le nostre piante, grazie alle proprietà nutrizionali dell’acqua

Curare le piante grasse in inverno
Piante grasse (Pixabay)

L’idrocoltura è una tecnica di coltivazione delle piante che non necessita di terra per crescere, ma solo di acqua e qualche pallina di argilla espansa per dare sostegno alle piante.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE -> Candele naturali fatte con i gusci di frutta: via al riciclo e alla fantasia

Ideale per la coltivazione in casa, in quanto elimina il problema della sporcizia del terriccio dei vasi, è anche molto decorativa basta scegliere il vaso giusto. Non tutti sanno che le piante possono crescere anche senza terra, perfino le piante grasse; a nutrirle sarà semplicemente l’acqua. L’idrocoltura non è solo semplice ma offre una serie di vantaggi.

I passaggi fondamentali per coltivare le nostre piante in acqua

piante coltivate con l'idrocoltura (facebook)
piante coltivate con l’idrocoltura (facebook)

Le piante che crescono in acqua hanno bisogno di meno attenzioni, arrecano meno disordine, ma soprattutto diminuiscono notevolmente la presenza di parassiti. Basta seguire qualche semplice consiglio per coltivare diverse varietà di piante attraverso il metodo dell’idrocoltura.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE -> Scoperto il codice genetico del limone di Siracusa: importanza mondiale

La prima cosa da sapere riguarda il contenitore da scegliere. I vasi trasparenti sono molto utili in quanto ci consentono di monitorare il rapporto tra radici e quantità d’acqua; in questo modo non avremo bisogno del classico indicatore di livello dell’acqua. Inoltre i contenitori trasparenti sono anche molto decorativi, se tenuti puliti.

Un’altra fase fondamentale è la preparazione del substrato che andrà a sostenere la nostra pianta. Come abbiamo accennato questo substrato può essere di palline di argilla espansa, ma può essere arricchito con altri materiali: conchiglie, biglie di vetro, sassolini, per dare un tocco decorativo alla nostra pianta. Importante è fare attenzione alla concimazione; i fertilizzati da utilizzare sono quelli a granuli o liquidi, ma non bisogna abbondare per evitare di danneggiare la pianta e bruciare il fogliame.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE -> Come curare il mal di stomaco: diagnosi e rimedi naturali

Nell’idrocoltura un elemento essenziale è di certo l’acqua, l’unica fonte di nutrimento della nostra pianta. L’ideale è evitare l’acqua del rubinetto, in quanto la presenza di sostanze calcaree può cumularsi sulle radici, pregiudicandone l’attività nutrizionale. Importante è cambiare l’acqua una volta alla settimana, cosi da prevenire la formazione di alghe.

Un ultimo suggerimento, riguarda quali piante coltivare con il metodo dell’idrocoltura. Di certo quelle che si adattano meglio sono quelle che necessitano di grandi quantità di umidità. Da principianti, è preferibile iniziare con delle talee di Photos, che è una delle piante più adatte a questo tipo di coltivazione.