Carne+ad+impatto+zero%2C+cosa+accadr%C3%A0+nel+prossimo+futuro%2C+forse+non+sar%C3%A0+pi%C3%B9+un%26%238217%3Butopia
orizzontenergiait
/2022/03/01/carne-impatto-zero-prossimo-futuro-utopia/amp/
Green

Carne ad impatto zero, cosa accadrà nel prossimo futuro, forse non sarà più un’utopia

Carne ad impatto zero, cosa significa e soprattutto cosa dovremmo aspettarci nel prossimo futuro? I cambiamenti che forse daranno fastidio ai mangiatori della carne “tradizionale”.

Carne di manzo – Pixabay

Uno dei piatti che rappresenta la cucina italiana è sicuramente la carne. Cotta in diversi modi o lasciata semplicemente marinata, regala momenti di gusto assoluto. I mangiatori seriali di carne sanno bene come ogni tipologia richieda la sua cottura specifica per esaltarne il gusto e le proprietà di quel prodotto.

Una notizia sopraggiunta di recente ha fatto però sobbalzare dalla sedia i consumatori di carne che rimangono comunque la maggioranza all’interno della popolazione, nonostante la tendenza negli ultimi anni di abbracciare uno stile di vita vegetariano o vegano. Si parla di carne ad impatto zero: cosa dovremo aspettarci?

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE -> Non solo carne e pesce: quali sono gli alimenti più inquinanti al mondo?

Carne ad impatto zero: in cosa consiste la nuova frontiera del gusto?

Bistecca – Pixabay

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE -> Pesce e mercurio, come evitare di ingerire i metalli pesanti

La nuova frontiera della carne si chiama curated meat, letteralmente carne curata. Il suo nome deriva dal fatto che la produzione avviene in maniera differente rispetto alla classica bistecca. Più precisamente viene eseguita una biopsia estraendo la cellula dell’animale da replicare e viene poi inserita in dei bioreattori per lo sviluppo all’interno di un brodo composto da nutrienti.

Una spiegazione che sebbene in un primo momento potrebbe non convincere i consumatori, dall’altra tale progetto è stato apprezzato e su cui si è investito tanto negli ultimi due anni si parla di immensi finanziamenti pari a due miliardi di dollari.  Un trend in continua crescita e si pensa che entro il 2030 il volume d’affari si aggirerebbe intorno ai 162 miliardi di dollari.

Alcuni paesi si sono già mobilitati ad introdurre la carne in vitro tra i piatti consumabili anche se ovviamente il costo è al momento alle stelle.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE -> La regola dei 5 secondi: il cibo caduto a terra, si può consumare? Ci risponde la scienza

Ne deriva che nei prossimi anni se i prezzi scenderanno rendendola accessibile a chiunque, questa sarà un’alternativa che molti non si faranno scappare, visto che quasi un terzo della popolazione mondiale consuma carne. La curated meat è definita come la vera svolta nella storia della proteine alternative.

Maria Longo

Nata a Catania nel 1987. Conseguita la Laurea Magistrale in Giurisprudenza con una tesi dal titolo “Matrimonio omosessuale: un’analisi comparatistica”, intraprende il percorso forense tra divorzi, procedimenti in Corte D’Appello e Commissione Tributaria. Parallelamente muove i primi passi in ambito giornalistico collaborando con alcune testate locali e scrivendo articoli di diritto con analisi approfondita sulle pronunce più autorevoli della Corte di Cassazione. Appassionata di fotografia, non rinuncia mai alla sua reflex che viaggia con lei, alla ricerca di dettagli da immortalare. Lingue parlate inglese, francese e spagnolo.

Pubblicato da