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Antartide, la situazione: La crisi ghiacciai è impetuosa

Allarme scioglimento dei ghiacciai: non c’è mai stato così poco ghiaccio in Antartide. I dati sono allarmanti

oceano da Pixabay

Continua a destare non poca preoccupazione la situazione che si sta verificando nei  ghiacciai dell’ Antartide. Lo scioglimento dei ghiacciai, infatti, continua inarrestabile, mai nella storia si è registrata una quantità di ghiaccio così misera. Le conseguenze sul nostro ecosistema potrebbero essere molto gravi.

Scioglimento dei ghiacciai: gli studi e le ricerche effettuate

Antartide scioglimento ghiacciai da Pixabay

La National Sea and Ice Data Center ha diffuso dati molto preoccupanti sulla questione dello scioglimento dei ghiacciai. Gli ultimi dati, infatti, che avevano preoccupato molto, risalgono a marzo 2017, ma la situazione è peggiorata. A febbraio è stato registrato il minimo storico: la superficie è diminuita ulteriormente ed in maniera sensibile. I dati indicano, infatti, una diminuzione del ghiaccio quantificata in circa 1,98 chilometri quadrati.

Questo vuol dire che i ghiacciai si stanno sciogliendo molto più velocemente rispetto al passato. Le conseguenze di questi cambiamenti, irrimediabilmente, tenderanno ad estendersi sull’intero pianeta, come ha spiegato Laura Miller, che nella campagna Protect the Oceans, ha partecipato alla spedizione in Antartide.

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L‘impatto più importante, in questa situazione, sarà sicuramente quello che in primis coinvolgerà le reti alimentari marine in tutto il mondo. Secondo gli scienziati occorre costruire, al fine di proteggere almeno un parte degli Oceani, una rete di santuari oceanici, volti appunto a limitare i danni dello scioglimento dei ghiacciai, ed a limitare lo scioglimento stesso del ghiaccio.

In questo modo sarà garantita, agli ecosistemi marini, una maggiore resistenza ai cambiamenti climatici, che risultano essere sempre più repentini e di conseguenza sempre più dannosi per il nostro ecosistema. Il progetto è appunto quella di creare, se possibile, un limite a tali disastrosi scioglimenti.

Come già detto, quello che preoccupa i ricercatori del settore, oltre al fatto che la diminuzione dei ghiacciai sia un danno in sé, è appunto la velocità che sta portando l’oceano ghiacciato a diminuire sempre più drasticamente, rischiando la scomparsa.

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Occorre riuscire a proteggere almeno il 30% degli oceani per evitare un  rischio che potrebbe ripercuotersi, inevitabilmente, su tutto il pianeta. Un rischio capace di produrre danni ingenti ad animali, vegetazione ed esseri umani di tutto il mondo.

Carla Carro

Scrivo da quando avevo 5 anni... e non ho più smesso. Laurea triennale presso l'Università degli Studi Guglielmo Marconi di Roma in Scienze e tecniche psicologiche, laureanda in Psicologia clinica presso lo stesso ateneo. Appassionata di giornalismo di inchiesta, musica e curiosità, scrivere è una vera e propria necessità.

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