Rifiuti riciclati, in casa tutto è possibile. Quello che puoi realizzare è sorprendente

Come riciclare in casa i rifiuti? Ti spieghiamo come creare un concime green e a costo zero in modo facilissimo. Ti svolterà la vita

Rifiuti organici
Rifiuti organici (Foto di herb007 da Pixabay)

Gli amanti del giardino e dell’orto sanno bene che il concime è qualcosa che non può mai mancare. Dona il nutrimento alla terra e permette alle piante di rimanere verdi e rigogliose. In commercio se ne trova di diverso tipo, ma sai che si può creare in casa, completamente green e a costo zero?

È una tecnica molto produttiva perché non solo evita di fare sprechi ma nello stesso tempo di rendere il terreno fertile, con il tipico profumo del sottobosco. Non pensare infatti che un concime di questo tipo provochi cattivo odore.

Basta usare i rifiuti del giardino e dell’orto per avere un concime pronto e soprattutto senza spendere un euro. È quello che in gergo si chiama compost, ottenuto semplicemente da materie organiche. Come farlo? Ti spieghiamo tutto passo passo.

Concime, come farlo in casa con il compost

compost
compost (Foto di Manfred Antranias Zimmer da Pixabay)

Rami, foglie, erba e tutte le materie organiche del terreno in natura formano un nutrimento ideale per il suolo. È tutto quello che si trova nel sottobosco che, con la decomposizione, si trasforma in nutrimento per tutti i piccoli esseri viventi che lo popolano.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE -> Rifiuti, la rivoluzione sostenibile è iniziata: non farti trovare impreparato

Insomma una catena naturale molto preziosa che può essere riprodotta anche in casa permettendo di azionare un ciclo di riciclaggio molto importante e fruttuoso per l’ambiente. Per creare il compost sono necessarie alcune condizioni:

  • Un volume di biomassa di almeno un metro cubo
  • La materia deve essere composta da trenta parti di carbonio e una di azoto
  • Circolazione di aria e umidità
  • Durata di processo: da 4 a 8 mesi

Cosa accade con precisione? Si creano in un primo momento muffe e funghi, poi la temperatura comincia ad aumentare arrivando anche a 60°C procedendo ad una distruzione dei componenti e piano piano il compost si raffredderà. Compariranno lentamente i lombrichi che grazie all’aria e all’umidità aiuteranno il compost ad essere maturo. Importante è mescolare il compost per dare la giusta aria e umidità.

Ma cosa inserire nel compost? Rifiuti che possono essere di varia tipologia. Quelli verdi che includono non solo foglie, erba e scarti del giardino ma anche i rifiuti di origine vegetale usati in cucina. Quelli marroni, invece, indicano rami, paglia e segatura.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE -> Costruire casa dai rifiuti: i mattoni super green che non producono spreco

È essenziale inserire entrambe le tipologie di rifiuti perché in quelli verdi il rapporto di carbonio e azoto non è sufficiente mentre in quelli marroni è eccessivo. Unendoli si compensano l’un l’altro e creano le condizioni ideali per procedere alla creazione del compost.