Ogni+quanto+si+lava+la+ciotola+del+cane%3F+Questa+non+te+l%26%238217%3Baspettavi
orizzontenergiait
/2022/04/22/ogni-quanto-lavare-ciotola-cane-gatto/amp/
Animali

Ogni quanto si lava la ciotola del cane? Questa non te l’aspettavi

Vi siete mai chiesti ogni quanto andrebbe lavata la ciotola del cane o del gatto? Una corretta abitudine che evita problemi a tutta la famiglia.

Beagle che mangia dalla ciotola (Pixabay)

Vi siete mai chiesti ogni quanto andrebbe lavata la ciotola del cane o del gatto? Una corretta abitudine che evita problemi a tutta la famiglia. L’igiene è sempre importante, non solo per quanto riguarda noi esseri umani, ma anche per i nostri amati animali domestici. Se da una parte, ci prendiamo cura ossessivamente di cani e gatti, lavandoli costantemente e stando attenti alla loro salute, spesso ci perdiamo nei particolari.

Ad esempio, non molti lavano le ciotole del cibo, non si tratta di scarsa igiene, ma proprio di dimenticanza. Eppure, si tratta di un comportamento errato che potrebbe dare numerosi problemi per tutta la famiglia. Il cibo degli animali, infatti, rischia di diffondere germi e batteri per tutta la casa. Per questo motivo occorre fare attenzione ai residui di cibo nella ciotola dell’animale. Ogni quanto bisogna lavarla?

Quando lavare la ciotola del cane o del gatto per evitare malattie

Ciotola a forma di gatto (Pixabay)

I gemi e i batteri dei residui di cibo possono contaminare la casa. Occorre fare attenzione, soprattutto se si hanno bambini piccoli. I rischio è quello di contrarre salmonella o escherichia. Secondo i dati forniti da una ricerca avvenuta all’Università del North Carolina, negli Stati Uniti, la cattiva abitudine può avere gravi ripercussioni sulla nostra salute. I ricercatori hanno esaminato il comportamento di quasi 500 proprietari di cani, scoprendo una cosa inaspettata.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE → Gli animali più intelligenti del mondo: la lista inaspettata lascia di sasso

Soltanto il 5% dei proprietari di animali prende tutte le accortezze necessarie per una buona igiene. Inoltre, solo i 34% delle persone è solito lavarsi le mani dopo aver dato il cibo al gatto o al cane. Il 43%, invece, lascia la ciotola in cucina, vicino al tavolo dove mangia, mentre circa il 30% prepara il pasto dell’animale nella stessa zona in cui prepara il proprio cibo. A questo punto, i ricercatori hanno tamponato le ciotole degli animali e le hanno esaminate, scoprendo una forte carica batterica nei residui di cibo.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE → Gli animali più strani del mondo, alcuni sembrano davvero degli alieni

Per eliminare i batteri, bisogna avere una corretta igiene. Ad esempio, i residui di cibo andrebbero sempre gettati via, mentre le scorte di cibo andrebbero conservate nelle loro scatole originali e mai trasferite. Inoltre, bisogna tenere lontani dalla tavola della cucina le varie ciotole di animali, e mai preparare il cibo nello stesso posto in cui si preparano i pasti per i nostri pelosi. Lavare la ciotola regolarmente è sicuramente una buona abitudine, sapone e acqua calda per eliminare i microorganismi. Ogni quanto? Almeno una volta a settimana.

Andrea Cerasi

Romano, laureato in Lettere all'Università La Sapienza di Roma, è autore di romanzi e saggi. Appassionato di ambiente e di sostenibilità, amante della natura e degli animali.

Pubblicato da