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Giardinaggio

Gomphrena globosa, in pochi la conoscono: scopriamo qualcosa su di lei

Avete mai pensato di coltivare una Gomphrena globosa? Si tratta di una pianta che ricora tantissimo il trifoglio. Andiamo a scoprire quali sono gli accorgimenti da avere per farla crescere resistente.

(Pixabay)

Avete mai sentito parlare della Gomphrena globosa? Si tratta di una pianta che somiglia tantissimo al trifoglio che, oltre ad essere molto decorativa, si caratterizza per i suoi fiori colorati.

Perfetta per abbellire giardini e aiuole, questa pianta può rivelarsi anche molto utile dal punto di vista fitoterapico.

Ma non perdiamo altro tempo e andiamo a scoprire più nel dettaglio quali sono le caratteristiche di questa che è molto facile da coltivare. Ecco tutto quello che c’è da sapere.

Gomphrena globosa, come coltivarla e quali sono gli accorgimenti più importanti

(Pixabay)

Nota anche con il nome di falso trifoglio, questa pianta è decisamente diffusa all’interno dei giardini europei. Appartiene alla famiglia delle Amaranthaceae ed è originaria dell’America centrale e dell’India.

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Stiamo parlando di una pianta molto alta che può raggiungere anche i 70 cm di altezza. I primi fiori si cominciano a vedere tra le fine del mese di maggio e l’inizio del mese di giugno. Hanno tantissimi petali e, in alcuni casi, è possibile notare nell’infiorescenza delle ramificazioni che ricordano i fuochi d’artificio.

La fioritura può avere diversi colori (rosa, lilla, bianco, rosso, ecc) e termina alla fine della stagione estiva. Ma come si coltiva? Sappiate che innanzitutto il terreno deve essere gessoso e calcareo. La cosa migliore è usare un mix tra torba, sabbia e terra. In quanto all’esposizione, preferisce i luoghi luminosi e ben soleggiati.

Meglio tenerla a ridosso dei muri visto che questa pianta non sopporta le correnti d’aria. Stesso discorso vale per le temperature inferiori a 10 gradi che non riesce a sostenere. Ogni 15-20 giorni, poi, è consigliabile somministrare un concime da fiore da diluire all’interno dell’acqua usata per innaffiare.

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Non c’è bisogno del rinvaso, ma è consigliabile coltivarla all’interno di vasi ampi. Come avrete potuto notare, coltivare questa pianta non è per nulla difficile. Risulta essere di grande importanza, però, seguire tutti gli accorgimenti per far crescere una pianta resistente e robusta.

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