Tartarughe di terra, senza questo documento rischiate davvero grosso

Documento per le tartarughe di terra: se non lo avete rischiate davvero grosso. Scopriamo quello che c’è da sapere 

tartarughe documenti
Tartaruga in giardino (Pixabay)

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Molto diffusa nelle case è l’abitudine di avere, come animale domestico, le tartarughe. Sia di terra che d’acqua, le tartarughe risultano essere davvero tra gli animali più amati da tutti, grandi e piccoli. A fronte di questa abitudine, come abbiamo detto, ben diffusa nel nostro Paese, anche la legge richiede di mettersi al “pari”. Infatti, chi possiede questi animali bellissimi, dovrebbe possedere dei documenti molto importanti, senza i quali si rischia molto. Scopriamo quali sono e come bisogna comportarsi se abbiamo delle tartarughe in casa o in giardino.

Tartarughe: senza questi documenti rischiate grosso 

tartaruga specie protetta
Tartaruga di terra (Pixabay)

Come abbiamo già detto, non è difficile scorgere nei giardini, ma anche sulle terrazze delle case nella nostra bella Penisola, dei bellissimi esemplari di tartaruga. Nello specifico, in Italia le tartarughe di terra più diffuse sono di tre specie: la Testudo Hermanni, la Testudo Graeca e la Testudo Marginata. Tuttavia, per poter avere in casa questi animali, non basta solo sapersene prendere cura, occorre infatti possedere dei documenti specifici.

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Le tre specie di tartaruga che abbiamo elencato sono, infatti, delle specie protette dalla “Convenzione di Washington”. Si tratta di una normativa comunitaria che tutela il commercio della fauna e della flora selvatica e soprattutto è stata istituita per contrastare il bracconaggio, ancora tristemente diffuso nel mondo. Chiunque voglia avere in casa e prendersi cura di questi animali, dovrà dunque possedere la documentazione CITES, su cui sono certificati tutti i dati dell’animale, dalla provenienza al numero del microchip.

Salvaguardare da ogni pericolo le tartarughe è importante 

Anche in caso di adozione, da un proprietario ad un altro, si dovrà procedere alla cessione di tale documento e per completare la cessione sarà necessario procedere seguendo un iter amministrativo preciso. Inoltre, l’Associazione Soccorso Fauna, ricorda che una tartaruga che non è mai stata denunciata non può essere regolarizzata in un secondo momento, di conseguenza chiunque ne abbia possesso rischia una denuncia, oltre alle salatissime sanzioni ed al sequestro dell’animale stesso.

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E’ importante, dunque, mettersi in regola con la detenzione negli animali, soprattutto quando si tratta di specie protette, per evitare problemi ed anche per il bene e la salvaguardia dell’animale stesso. Senza questi documenti, inoltre, nel caso in cui la tartaruga dovesse involontariamente allontanarsi da casa oppure nel caso in cui venga rubata, non vi è alcuna possibilità di rintracciarla, cosa che invece, può avvenire in caso di possesso di documentazione e microchip.