Benessere+animale%2C+parte+tutto+dal+rispetto%2C+ma+in+che+senso%3F
orizzontenergiait
/2022/11/24/benessere-animale-riflessione-allevamenti-intensivi/amp/
Green

Benessere animale, parte tutto dal rispetto, ma in che senso?

In cosa consiste il benessere animale e perché è fondamentale per mantenere in equilibrio il mondo intero: parte tutto dal rispetto.

Un allevamento di pecore (Canva)

PER TUTTI GLI AGGIORNAMENTI SEGUICI SU INSTAGRAM

Ogni essere vivente sul pianeta deve godere di diritti e di rispetto. È la norma fondamentale su cui si basa l’intera civiltà. Tuttavia, per molteplici fattori (uno su tutti, lo spaventoso aumento demografico degli ultimi decenni) non si riesce più a garantire rispetto per tutti quanti, specialmente per gli animali. Il fabbisogno di carne, fin troppo eccessivo e deleterio, spinge agli allevamenti intensivi.

Gli allevamenti intensivi sono eticamente scorretti, non danno dignità agli animali e, in più, comportano un inquinamento ambientale spaventoso. Slow Food ha fornito un documento riguardante proprio il benessere degli animali, spiegando i vari aspetti che sono alla base del rapporto uomo-animale. Una lucida analisi su inquinamento e giusta alimentazione.

Rapporto uomini e animali, alla base deve esserci il rispetto

Maiali nella stalla (Canva)

Il benessere degli animali è alla base degli equilibri del pianeta. Gli allevamenti intensivi sono luoghi di sofferenza, immorali, spaventosi, crudeli. Qui, gli animali vivono da prigionieri, solo per essere trasformati in cibo. Più si spinge verso un’alimentazione vegetale, ormai scientificamente confermata come più salutare e meno impattante sull’ambiente, e più i consumi sono in crescita. Come è possibile?

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE → City Tree, cattura CO2: scopriamo come funziona il dispositivo

Nonostante nel mondo sempre più persone adottino una dieta a base vegetale,questo è un bene per la salute e per il mondo, e più, paradossalmente, i consumi di carne non accennano a diminuire. Questo perché sul pianeta siamo troppi e l’incremento demografico incide parecchio sulla domanda. I più grandi consumatori di carne restano gli Stati Uniti, seguiti dall’Europa.

Domanda di carne in aumento anno dopo anno

Allevamento di bovini (Canva)

Negli ultimi 50 anni, però, la domanda di carne è quadruplicata, questo per via dell’aumento demografico, ma anche per via delle migliori condizioni di vita. I popoli che fino a ieri si alimentavano con cibo povero, adesso hanno adottato una dieta più variegata, si sono occidentalizzati, ed esigono un regime alimentare più completo. Insomma, vogliono più carne.

In Cina, ad esempio, il consumo di carne ha subito un incremento spaventoso, e a seguire tutti gli altri Paesi in via di sviluppo. Entro il 2050 si stima un incremento del 74% di prodotti caseari e del 48% di carne. Ma come si possono sfamare in modo sano 8 miliardi di individui? La superficie agricola non basta per allevare bestiame e colture dedicate ai mangimi per il bestiame. Come ovviare al problema? Con gli allevamenti intesivi.

L’equilibrio del pianeta messo a repentaglio dagli allevamenti intensivi

Pollaio affollato (Canva)

Gli allevamenti intensivi comportano costi minori, minori spazi, animali ammassati e dalla vita breve. Un danno morale e ambientale immenso. Ma ciò mette in squilibrio il mondo intero, basti pensare che il 60% delle malattie infettive che abbiamo oggi proviene dagli allevamenti di animali, specialmente da polli e suini. Inoltre, i cambiamenti climatici sono strettamente connessi con questi allevamenti.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE → Pesca degli squali, un dispositivo può ridurla del 91%

Bisogna puntare sul concetto di salute e promuovere il benessere animale. Secondo alcuni studiosi, entro qualche decennio, il 90% dei terreni potrebbe essere degradato, incoltivabile, per via dell’inquinamento, della crisi climatica e dei pesticidi chimici. Bisogna inevitabilmente ridurre il consumo di carne, per dare dignità ai poveri animali, per rallentare i danni ambientali e anche per migliorare la nostra salute, riducendo il rischio di contrarre gravi malattie.

Andrea Cerasi

Romano, laureato in Lettere all'Università La Sapienza di Roma, è autore di romanzi e saggi. Appassionato di ambiente e di sostenibilità, amante della natura e degli animali.

Pubblicato da