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Lifestyle

Microplastiche rilasciate in lavatrice, come scongiurare il pericolo

Le microplastiche sono ovunque e possono accumularsi anche all’interno della nostra lavatrice, come scongiurare il pericolo?

Riempire la lavatrice (Canva) – Orizzontenergia.it

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I tessuti che mettiamo a lavare in lavatrice possono rilasciare microplastiche, questo per quanto riguarda sia tessuti sintetici che naturali. Le microplastiche non solo sono dannose per l’ambiente e per la nostra salute, ma rovinano anche i meccanismi dell’elettrodomestico. Vediamo qualche consiglio per essere eco friendly e per scongiurare il rischio.

I continui lavaggi ai danni dei tessuti sintetici, ma, in forma minore, anche sui tessuti naturali, possono comportare qualche problema. Nylon, poliestere, rayan microfibra, sono tutti tessuti sintetici che, duranti il ciclo in lavatrice, possono rilasciare minuscole particelle che poi vengono scaricate nelle acque reflue. Dalle acque reflue, queste particelle arrivano nei mari.

Come ridurre il rischio di microplastiche nella lavatrice

Microplastiche sul palmo della mano (Canva) – Orizzontenergia.it

Secondo uno studio effettuato di recente da parte dell’esperto Mark Anthony Browne, ogni singolo lavaggio scaricherebbe fino a 1900 microplastiche nelle acque di scarico. Queste sono fortemente dannose per l’ambiente marino e per tutti gli esseri viventi che popolano i mari. Causano danni al sistema digestivo, soffocandoli e procurando lesioni interne.

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Dagli animali, passano anche a noi. Secondo una recente analisi in laboratorio, sono state rintracciate microplastiche anche nelle nostre feci. Non solo i tessuti sintetici, anche quelli naturali sono un pericolo. Lana e cotone, ad esempio, anche se in forma minore, possono rilasciare queste particelle nocive. Il cotone utilizzato nell’industria tessile, infatti, viene trattato chimicamente.

Significa che non è biodegradabile, come dovrebbe essere a livello naturale. Il processo a cui è sottoposto lo rende maggiormente inquinante. Dunque, cosa fare per scongiurare il pericolo di microplastiche in lavatrice e poi nelle tubature dell’acqua? Prima di tutto, una buona abitudine è quella di ridurre i lavaggi.

Lavare troppo volte i tessuti non fa bene, poiché i capi si logorano più velocemente, quindi ridurre i lavaggi è sicuramente una buona azione. Inoltre, ridurre i lavaggi ha un minore impatto anche a livello energetico. Si risparmia sulle bollette, si usura meno la lavatrice e si ha un minor impatto sull’ambiente. Altri consigli, meglio eseguire lavaggi a cestello pieno.

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E ancora, meglio eseguire cicli più brevi e a temperature più basse. Infine, occorre utilizzare i filtri incorporati. Di solito le lavatrici ne sono provviste, tuttavia è sempre bene pulirli periodicamente, oppure applicarne di nuovi, quelli a forma di sacchetto sono i migliori. Esistono anche le appositie palle-filtro, davvero utili per raccogliere tuti i residui di tessuto.

Andrea Cerasi

Romano, laureato in Lettere all'Università La Sapienza di Roma, è autore di romanzi e saggi. Appassionato di ambiente e di sostenibilità, amante della natura e degli animali.