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Animali

Aquila trascina in volo una bambina, le immagini spaventose della cattura

Un aquila ha trascinato una bambina in volo. Le immagini della cattura lasciano tutti di stucco.

Aquila in volo con bambina – YouTube – orizzontenergia.it

Di recente, un video ha rapidamente fatto il giro del web, mostrano uno straordinario evento che ha destato non poco spavento.

Nello specifico, un’aquila reale ha trascinato in volo una bambina, afferrandola con i suoi artigli e portandola con sé.

Ma è possibile che accadano realmente eventi del genere? In molti si stanno chiedendo se si tratta di realtà o di un video fake girato alla perfezione. Scopriamo i dettagli dell’accaduto.

Il video dell’aquila che cattura la bambina

Aquila dopo aver catturato la bambina – YouTube – orizzontenergia.it

Nel video virale si vede un’enorme aquila reale che cattura una bambina sollevandola da terra. Fortunatamente, la piccola risulta essere troppo pesante per l’animale, che alla fine ha mollato la presa.

Secondo le informazioni riportate nel video, l’incidente sarebbe avvenuto a Montreal, di fronte alla collina di Mont Royal, in Canada. Dunque, gli italiani possono stare tranquilli per i propri figli.

Il video virale ha generato numerosi commenti online, ma molti utenti sono scettici e sospettano che si tratti di un falso. Alcuni hanno analizzato fotogramma per fotogramma il video e hanno evidenziato alcune discrepanze, come ad esempio l’ombra dell’aquila che scompare in certi momenti o un’ala dell’animale che non è più visibile in alcune sequenze.

Sebbene sia possibile che il video sia stato manipolato, è difficile stabilirlo con certezza. Nel video inoltre, ci sono poche informazioni sulla salute della bambina, fattore che alimenta ancora di più i dubbi.

Le aquile reali sono davvero così pericolose?

Aquila reale – Pexels – orizzontenergia.it

Le aquile reali sono noti predatori e le loro prede variano in base alla disponibilità dell’ambiente circostante. Possono cacciare dalla carcassa di animali ai piccoli rettili, fino ad arrivare a prede di dimensioni significative.

L’aquila reale, nota scientificamente come Aquila chrysaetos, è uno dei predatori alati più celebri e diffusi nell’emisfero settentrionale.

Mentre in Europa è principalmente presente nelle zone montuose, negli Stati Uniti, soprattutto nell’ovest del paese, la sua presenza è ancora molto diffusa, sebbene negli ultimi anni la popolazione stia diminuendo.

Le coppie di aquile reali sono solitamente stabili e tendono a utilizzare lo stesso nido di anno in anno.

Tra le caratteristiche più rinomate di questi animali è la forza dei loro artigli, che possono sollevare prede con un peso equivalente al loro stesso peso corporeo, che solitamente oscilla tra i 4 e gli 8 chili per un esemplare adulto.

Tuttavia, le prede sollevate più comunemente pesano circa la metà di questo valore. Storie di bambini rapiti da aquile esistono da tempi antichi, soprattutto nei paesi dell’Europa del Nord.

Un episodio risalente al 1868 ricorda quando un bambino fu prelevato da un cortile nel Tennessee e trasportato per circa 3 km prima di essere rilasciato dall’uccello, spaventato da un colpo di fucile. Il bambino fortunatamente non riportò ferite.

Dieci anni fa, inoltre, un’aquila calva con un’apertura alare di quasi 2 metri ferì due adulti e un bambino sulle spiagge del New Hampshire. Tuttavia, è importante sottolineare che questi eventi sono piuttosto eccezionali, poiché le aquile reali di solito non attaccano gli esseri umani.

Al contrario sono diversi gli episodi di animali selvatici che attaccano bambini. Come nel caso della bambina attaccata da un lupo a Vasto, o nei diversi casi di attacchi di orsi avvenuti in Italia negli ultimi tempi.

La documentazione suggerisce invece che predano più frequentemente ratti, ricci, volpi, vitelli appena nati, pollame e altri uccelli.

Nonostante la discussione suscitata dal video virale dell’aquila che sembra attaccare una bambina, la veridicità dell’evento rimane ancora da confermare.

Tuttavia, questo episodio ha riacceso l’attenzione sulle incredibili abilità di queste magnifiche creature e sulla loro relazione con l’essere umano.

Federica Pichierri

Classe 1994, nata a Bari. Sono una studentessa di Fisica poiché da sempre ho una passione per la scienza e la medicina. L’altra mia passione che non mi ha mai abbandonata è stata quella della scrittura, motivo per cui il mio obiettivo sarebbe quello un giorno di poter scrivere di scienza. Amo viaggiare e scoprire la cultura culinaria dei posti che visito e mi piacerebbe trasformare queste mie passioni in lavoro.

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