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Erica: la pianta a cespuglio che fa per te

L’erica è una pianta a cespuglio molto utilizzata nei giardini. Scopriamo insieme tutte le caratteristiche di questa pianta.

Pianta di erica – Pexels – orizzontenergia.it

L’erica è una pianta molto conosciuta nel mondo del giardinaggio. Il suo nome scientifico però è calluna vulgaris ed è originaria del Sudafrica ma al giorno d’oggi è facile trovarla spontanea anche in molte zone che affacciano sul Mar Mediterraneo. Vediamo insieme come coltivarla nel dettaglio, osservando inoltre alcune curiosità interessanti.

Caratteristiche principali dell’erica

Pianta di erica raccolta – Pexels – orizzontenergia.it

Appartenente alla famiglia delle Ericacee, l’erica è una pianta perfetta per abbellire le nostre zone esterne, grazie alle splendide fioriture che la caratterizzano. In natura esistono oltre 700 specie di erica ma quasi tutte sono caratterizzate da un portamento arbustivo e da una forma a cespuglio che cresce fino a circa 70 cm. La specie più diffusa di cui parleremo oggi – la calura vulgaris – è conosciuta anche con il nome di brugo proprio perchè molto presente nella brughiera, ovvero l’area della Pianura Padana.

Curiosità interessanti sull’erica

Erica che cresce spontanea – Pexels – orizzontenergia.it
  • Alcune specie di erica, ovvero l’arborea e la scoparia, possono raggiungere un’altezza di ben 6 metri se coltivate in terra piena.
  • Il nome calluna proviene dal greco antico “kalluno” e significa letteralmente spazzare. Effettivamente i rami secchi dell’erica una volta venivano utilizzati per la realizzazione di scope.
  • In antichità l’erica era considerata una pianta magica capace di allontanare demoni e spiriti malvagi.
  • Nella cultura celtica i rami dell’erica erano la casa delle fate, motivo per cui non si permetteva ai bambini di addormentarsi vicino a questa pianta poiché potevano essere rapiti.

Informazioni utili per la coltivazione dell’erica

Cespuglio di erica – Pexels – orizzontenergia.it

Posizione

L’erica va posizionata in luogo luminoso della casa. Generalmente si consiglia di metterla all’esterno, possibilmente esposta ad est. Se si decide di piantare più piante insieme, è consigliabile piantarle a 20 cm di distanza tra loro.

Terreno

Se vuoi coltivare l’erica in vaso o in terra piena dovrai assicurarti di scegliere il terreno adatto. E’ bene tenere a mente che l’erica è una pianta acidifica che non tollera il calcare. Si dovrà quindi scegliere un terreno acido composto magare da terra di foglie e possibilmente ben drenato.

Annaffiatura

E’ necessario annaffiare questa pianta con frequenza regolare, ma senza esagerare, specie nel periodo della fioritura. Il terreno deve essere sempre umido, ma attenzione all’acqua: questa deve essere non calcarea, dell’acqua demineralizzata andrà benissimo.

Potatura

Questa pianta arbustiva va potata ogni anno se si vuole ottenere una fioritura adeguata. I fiori infatti nascono solo sul legno nuovo, motivo o per cui più sarà potata la pianta maggiore sarà la probabilità di avere nuovi fiori. Il nostro consiglio è quello di optare per una potatura verde.

Concimazione

E’ possibile concimare l’erica nel periodo che va tra la primavera e l’estate. In questo periodo la concimazione andrà effettuata ogni 15 giorni. Il concime ideale è a base di azoto, ferro, manganese, potassio, rame e zinco. Attenzione però a non sforare mai con le dosi.

Moltiplicazione

La moltiplicazione dell’erica viene effettuata tramite la riproduzione per talea. Il processo è semplice. Si stacca un rametto di erica di circa 10 cm, provvisto di gemme, quindi lo si introduce in un vaso pieno d’acqua finche non fuoriescono le prime radici. Solo allora si potrà piantare la nostra talea nel terreno.

Malattie e parassiti

L’erica è spesso soggetta all’attacco di cocciniglie e ragno rosso che tendono ad uccidere lentamente la pianta. Inoltre, se non si sta attenti con le irrigazioni si potrebbe incorrere nel marciume radicale della pianta.

Benefici dell’erica

L’erica oltre ad essere una pianta molto bella da coltivare è anche un’ottima pianta officinale, utilizzate spesso in fitoterapia. Offre infatti diversi benefici al corpo. Ad esempio, le sue proprietà antinfiammatorie si rivelano molto utili nel trattamento di vari stati infiammatori della vie urinarie. O ancora la sua azione diuretica è ottima contro la ritenzione idrica.

Conclusioni

In sostanza, l’erica è una pianta molto bella da coltivare il casa, ma il suo punto forte sono sicuramente i benefici per il nostro corpo. Coltivala in casa e vedrai come ogni male andrà via!

Federica Pichierri

Classe 1994, nata a Bari. Sono una studentessa di Fisica poiché da sempre ho una passione per la scienza e la medicina. L’altra mia passione che non mi ha mai abbandonata è stata quella della scrittura, motivo per cui il mio obiettivo sarebbe quello un giorno di poter scrivere di scienza. Amo viaggiare e scoprire la cultura culinaria dei posti che visito e mi piacerebbe trasformare queste mie passioni in lavoro.

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