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Giardinaggio

Piante che richiedono poca acqua, una più decorativa dell’altra

Esistono alcune piante che sono belle, decorative, adatte per abbellire la casa, e che allo stesso tempo non richiedono troppa acqua.

Lithops (Canva) – Orizzontenergia.it

Il verde abbellisce sempre la casa, tuttavia, non molte persone pongono le giuste attenzioni nella cura del verde, oppure non tutti hanno il tempo libero per stare dietro alle piante. È possibile, tuttavia, abbellire casa con piante belle e decorative, che non richiedono troppe attenzioni e troppe somministrazioni di acqua. Sono le piante ideale da tenere in casa, specie quando si parte per le vacanze.

Durante i periodi di assenza, che possono essere anche abbastanza lunghi, occorre sopperire alle irrigazioni, per mantenere in salute le nostre piante. Ci sono diversi modi per mantenere umido il terreno, come ad esempio i coni di argilla, che trattengono l’acqua, oppure le sfere di idrogel. Altrimenti, basta scegliere di coltivare le giuste piante resistenti e che tollerano diversi giorni di asciutto.

Le piante che resistono anche tanti giorni senza acqua, non richiedono attenzioni, ideali per quando si va in vacanza

Euphorbia tirucalli (Canva) – Orizzontenergia.it

Una delle piante più curiose e resistenti è il lithops, una piantina succulenta davvero decorativa, perfetta da tenere su un tavolino, su una scrivania, in bella mostra. Presenta delle caratteristiche davvero particolari. Originaria dell’Africa meridionale, il lithops, che in greco significa “dall’aspetto di pietra”, assomiglia proprio a un cumulo di pietre. Si tratta di una pianta nana perenne che produce dei bei fiorellini bianchi e gialli, che sbucano dalle fessura centrale.

Epiphyllum anguliger (Canva) – Orizzontenergia.it

Altrimenti, si può optare per la coltivazione dell’euphorbia tirucalli, una pianta stranissima, anche questa originaria dell’Africa, la quale cresce a forma di arbusto. Sembra un alberello nano, dotato di fusti articolati. È conosciuta anche con il nome di “albero delle matite”, per via dei suoi rametti esili. Quando i rametti sono giovani, presentano una colorazione verde lucente e producono una sostanza in lattice irritante.

Myrtillocactus geometrizans (Canva) – Orizzontenergia.it

La myrtillocactus geometrizans è una delle piante più strane mai viste, ed è molto affascinante. Diffuso in Centro America, si tratta di un cactus che produce fiori piccolini, bianchi e profumati, che spuntano dalla cima. Nelle giuste condizioni, riesce addirittura a produrre dei frutti commestibili, simili a mirtilli. Meglio coltivarlo con poca umidità, resiste senza acqua per settimane.

E che dire dell’epiphyllum anguliger, chiamato anche “cactus a lisca di pesce”, per via della sua forma a zig zag. Originario del Messico, produce fiori profumati, che crescono durante il periodo autunnale. Presenta una superficie liscia, con fusti primari legnosi. Ha una crescita rapida e richiede un buon livello di umidità in estate. Si coltiva in un luogo ombrato.

Stapelia gigantea (Canva) – Orizzontenergia.it

Infine, l’ultima pianta che consigliamo è la stapelia gigantea, una pianta stranissima, a forma di stella marina, originaria della Tanzania. Cresce fino a 20 centimetri di altezza, quindi ha dimensioni contenute. I fiori sono giganti, formati da cinque petali a forma di stella, di colore rosso e arancione, con una pelle rugosa. Sono spettacolari. Questi, fioriscono in autunno e diffondono un odore molto particolare, non proprio gradevole.

Andrea Cerasi

Romano, laureato in Lettere all'Università La Sapienza di Roma, è autore di romanzi e saggi. Appassionato di ambiente e di sostenibilità, amante della natura e degli animali.

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