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Impatiens Nuova Guinea, la pianta da fiore che non teme il pollice nero

Se cerchi una pianta da fiore facilissima da coltivare allora l’Impatiens Nuova Guinea fa al caso tuo. Scopriamo insieme tutti i consigli per coltivare questa pianta bellissima.

Fiore rosso di Impatiens nuova guinea – canva – orizzontenergia.it

In tardo autunno non è facile vedere delle piante ancora fiorite, ma ne esistono alcune capaci di prolungare la loro fioritura. Una di queste piante è l’Impatiens Nuova Guinea. Scopriamo insieme come poterla coltivare nel dettaglio.

Caratteristiche principali dell’Impatiens Nuova Guinea

Fiori di impatiens nuova guinea bianca – canva – orizzontenergia.it

L’impatiens nuova guinea è una pianta ornamentale originaria delle isole della Papua Nuova Guinea e delle Isole Salomone. E’ una pianta molto ambita e molto amata per questo motivo qui. E’ caratterizzata da dei bellissimi fiori dal colore variabile. A volte si trovano rossi e altre volte con sfumature che spaziano dal bianco al rosa.

Curiosità interessanti sulla Impatiens Nuova Guinea

Campo di fiori rosa – canva – orizzontenergia.it

Questa pianta appartenente alla famiglia delle Balsaminacee viene spesso scelta perchè capace di creare delle caratteristiche aiuole a cuscino. Il suo particolare nome si riferisce all’impazienza dei semi della pianta. Se si sfiora l’ovario che contiene i semi, infatti, questi, fuoriescono immediatamente proprio come se non vedessero l’ora di andare nel terreno e diventare delle piante. Nonostante sia originaria della Papua Nuova Guinea, oggi questa pianta è molto diffusa. La si può notare addirittura a 1200 m di altitudine sulle Alpi italiane.

Informazioni utili per la coltivazione della Impatiens Nuova Guinea

Vasi di impatiens nuova guinea – canva – orizzontenergia.it

Posizione

Come sappiamo, l’Impatiens Nuova Guinea è molto resistente ma è consigliabile comunque posizionarla in un luogo all’ombra dove però arrivi della luce diffusa. Il caldo non sarà un problema vista la sua elevata resistenza.

Terreno

Per la coltivazione di questa pianta è necessario utilizzare un terreno molto leggero e poco compatto, in modo da permettere il drenaggio ideale per la pianta.

Annaffiatura

Nonostante sia molto adattabile, l’impatiens nuova guinea non sopporta troppo gli eccessi di acqua. Per questo motivo la pianta va annaffiata con regolarità, senza esagerare con la quantità.

Potatura

Come per tutte le piante da fiore, non saranno necessarie grandi potature. Tuttavia, nel momento in cui si vedono fiori e foglie secche sarebbe consigliabile eliminarle, in modo da concentrare le energie della pianta sui nuovi germogli.

Concimazione

Se dovessi vedere una scarsa fioritura della pianta potresti pensare di concimarla. Puoi farlo una volta ogni 10 giorni nel periodo vegetativo della pianta. Ti consigliamo di utilizzare un fertilizzante naturale.

Moltiplicazione

Per moltiplicare l’impatiens nuova guinea hai due scelte. Puoi optare per la talea oppure per la semina. La talea può essere effettuata in autunno ed in poco tempo avrai una piantana pronta già in primavera. La semina invece richiede molto più tempo e non sempre la riuscita è assicurata.

Malattie e parassiti

Essendo una pianta molto resistente, non è facile che si ammali. Tuttavia, in momenti di particolare debolezza della pianta, questa potrebbe essere colpita dall’oidio o dagli afidi.

Benefici

Non esistono particolari benefici per l’essere umano legati a questa pianta.

Conclusioni

Se vuoi realizzare delle bellissime aiuole o dei balconi pieni di vasi fioriti, l’impatiens nuova guinea è la pianta che fa per te. In più, la sua elevata resistenza la rende facilissima da coltivare anche per chi ha il pollice nero.

Federica Pichierri

Classe 1994, nata a Bari. Sono una studentessa di Fisica poiché da sempre ho una passione per la scienza e la medicina. L’altra mia passione che non mi ha mai abbandonata è stata quella della scrittura, motivo per cui il mio obiettivo sarebbe quello un giorno di poter scrivere di scienza. Amo viaggiare e scoprire la cultura culinaria dei posti che visito e mi piacerebbe trasformare queste mie passioni in lavoro.

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