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Animali

Trovato in casa in queste condizioni: nessuno aveva capito che animale fosse – FOTO

Un gatto anziano spesso finisce con l’essere trascurato, ma in questo caso ha visto l’inferno e il padrone non ha potuto fare nulla.

Gatto con più code (Screen shot video) – orizzontenergia.it

I nostri coinquilini a quattro zampe spesso si affidano a noi umani per molte cose che riguardano le loro vite, il minimo che possiamo fare è prenderci cura di loro. Ovviamente esistono molte differenze basiche tra ad esempio cani e gatti, ma anche nei soli gatti domestici le abitudini cambiano di caso in caso. Molti gatti domestici vivono unicamente in casa, altri invece si alternano tra esterno ed interno. Questo li rende di gran lungo più indipendenti rispetto ai loro amici da appartamento. I gatti che alternano le loro giornate tra esterno ed interno spesso sono più atletici, hanno una dieta più varia, sono più reattivi. D’altro canto, fuori, soprattutto nelle città, corrono moltissimi pericoli. Scegliere quindi se al gatto conviene o meno alternarsi tra esterno ed interno, dipende soprattutto dalla sua indole.

Cercate di capire come potrebbe gestire il vostro gatto questa libertà. Una cosa fondamentale poi è che non lo si trapianti da contesti di relativa sicurezza, a case nei pressi delle autostrade. Anche il gatto più atletico del mondo corre grossi rischi in queste situazioni. Insomma, spesso per evitare conseguenze tragiche, si sceglie di tenere il proprio gatto semplicemente all’esterno. in casa però il gatto corre il rischio di impigrirsi. La solitudine anche è una brutta bestia per i nostri amici a quattro zampe, sia cani che gatti. Se non hanno un attivo compagno di giochi smettono di essere stimolati. Questo è spesso il caso degli atti delle persone molto anziane. Persone che di base faticano a prendersi cura di sé stesse e che hanno un animale domestico solo per non rimanere da sole.

Lo strano caso del gatto con più code

Gatto a nove code (Screen shot video) – orizzontenergia.it

Non potendo poi però effettivamente prendersene cura. In questi casi l’animale cade in uno stato di trascuratezza ed abbandono senza precedenti. I casi peggiori sono quelli che vedono un repentino cambiamento delle attività del padrone. Ad esempio, quando magari si passa da contesti dove era abituato a prendersi cura del gatto al 100%, fino a smettere di fare anche le attività più semplici. Per l’animale la situazione diventa tragica, dobbiamo pensare che questo povero animale era arrivato al punto da affidarsi totalmente al padrone. Vederselo portare in un certo senso via rimanda il gatto in uno stato di abbandono. Questo è il caso di un povero micio trovato nella casa di un anziano poche settimane fa. L’uomo, ottantaduenne, in seguito ad una forte degenerazione dell’Alzheimer, era stato portato in una casa di riposo.

Questi però in casa aveva due gatti. Il nipote, ricordandoselo, è tornato nell’abitazione del nonno per cercare di prenderli. Arrivando lì però non riesce a prendere il secondo. Lascia al micio una porzione di cibo, deciso a tornare l’indomani. Ma la scoperta che fa è agghiacciante. Inizialmente pensate, l’uomo aveva scambiato il gatto per una coperta. Invece l’ammasso di pelo che ricopriva l’animale erano i suoi stessi peli. L’anziano padrone, con il degenerare della malattia, aveva perso i contatti con la realtà, lasciando i suoi animali in un profondo stato di trascuratezza. Uno dei due però ha avuto la sorte peggiore. La gatta di cui parliamo è una micia a pelo lungo, abbastanza sovrappeso. Dovete sapere che in casi come il suo, pulirsi il pelo può diventare complicato.

Duro lavoro per i veterinari

E tipologie come il suo inoltre tendono a sviluppare profondi nodi, che con il tempo non fanno altro che accumularsi, provocando una grande sofferenza nell’animale. quando il nipote dell’ottantaduenne l’ha trovata, passata la paura del primo sguardo, ha subito deciso di portarla dal veterinario più vicino. Questo, in un post Facebook successivo, afferma di non aver mai visto uno stato di abbandono tanto profondo. La pelliccia aveva assunto la forma di tante code, tutte sulla schiena della povera gatta. Dovevano essere diversi anni che il padrone aveva smesso di prendersi cura di lei e del suo pelo, con il passare del tempo poi anche la gatta è invecchiata e per svariati motivi, ha smesso di togliere il pelo in eccesso.

Arrivando ad oggi, con 2 chili di ammassi, tutti attaccati alla sua pelle sofferente. Il veterinario ha impiegato diversi minuti per riuscire a farsi spazio sotto la pelliccia. Molte parte infatti rischiavano di essersi attaccate eccessivamente alla pelle. Ma per fortuna tutto è finito bene. Oggi la micia ha trovato una nuova casa da questo parente dell’ex padrone. Le auguriamo tutti di vivere una felice e sana vita, in una casa accogliente che finalmente può tornare a prendersi cura di lei e dei suoi bisogni. Ricordate amici a casa, prendetevi cura dei vostri animali domestici. Date loro da mangiare le corrette quantità di cibo e tenete puliti loro e le lettiere che utilizzano giornalmente

Giovanni Cardarello

Giornalista pubblicista (ODG Umbria). Laureato con Master in Comunicazione. Romano del Quadraro, ma vivo in Umbria fra Spoleto e Terni. Sposato con Ilaria, ho tre figli. Mi occupo di sport, ambiente, cucina, politica, economia, lifestyle e gossip. Scrivo sui giornali, cartacei e online, dall'età di 14 anni. Dal 2017 lo faccio per il Gruppo Editoriale della testata

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