In inverno, le piante resistono più di quanto immagini, ma alcuni gesti sbagliati possono rovinarle sul serio.
Quando arrivano freddo e gelo, la tentazione è pensare che tutto là fuori stia soffrendo. In realtà, la maggior parte delle piante sa benissimo come comportarsi. Hanno una sorta di “orologio interno” che le avvisa quando è il momento di rallentare. Crescita più lenta, meno energia sprecata, una pausa naturale. Tutto normale.

Il vero problema non è l’inverno in sé, ma i cambi di umore del clima. Quelle settimane in cui sembra già primavera, le piante si svegliano… e poi arrivano gelate improvvise. È lì che i tessuti più giovani rischiano di bruciarsi.
I fiori sono i più delicati
Le piante in genere sopravvivono, ma i fiori no. Camelie, alberi ornamentali, piante che fioriscono presto: i boccioli gonfi e i fiori aperti sono i primi a pagare il prezzo del gelo.
Se dopo una notte fredda noti petali macchiati o boccioli caduti, il motivo è quasi sempre quello.
Il rimedio è semplice e poco elegante, ma funziona: un telo antigelo o anche un vecchio lenzuolo. Basta coprire la pianta nelle notti più fredde e fissare bene tutto. La plastica trasparente, invece, meglio evitarla: con il sole cuoce più che proteggere.
Un trucco furbo? Se vedi che il gelo è in arrivo, taglia qualche ramo con i boccioli e portalo in casa. Fioriranno lo stesso, ma senza rischi.
Si può piantare anche in inverno
Non è vero che in inverno non si mette nulla a dimora. Se il terreno non è duro come una pietra, puoi piantare senza problemi. Anzi, spesso le radici lavorano meglio con il freddo moderato.

Qui entra in gioco la pacciamatura: foglie secche, paglia, corteccia. Uno strato di qualche centimetro fa da coperta alle radici. Stesso discorso per il compost: poco, distribuito intorno, giusto per nutrire il terreno con calma.
Annaffiare prima del gelo non è follia
Sembra assurdo, ma funziona. Un terreno leggermente umido trattiene meglio il calore rispetto a uno secco. Annaffiare il giorno prima di una gelata aiuta le radici a soffrire meno.
I vasi meritano attenzioni extra
Le piante in vaso sono le più vulnerabili. Le radici sono esposte e il freddo arriva da ogni lato. Spostarle vicino a un muro, raggrupparle tra loro o avvolgere i vasi con un telo può fare una grande differenza.
Se porti piante in casa, occhio agli sbalzi: luce sì, ma indiretta. Calore moderato, niente termosifoni appiccicati e pochissima acqua.
I due errori che fanno davvero danni
Il primo è concimare in inverno. Le piante devono riposare, non crescere. Stimolarle ora significa renderle più fragili. Il secondo è smettere del tutto di annaffiare. Anche a riposo, una pianta ha bisogno di acqua per resistere meglio al freddo.
E se vedi spuntare foglie di narcisi o tulipani, non intervenire. Il freddo serve proprio a loro per fiorire bene più avanti. In questo caso, la cosa migliore da fare è… non fare nulla.





