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Lifestyle

Camminare all’aperto, un’attività dalle numerose proprietà benefiche (fisiche e mentali)

Camminare all’aperto è sicuramente una forma di movimento utile per l’organismo, sia a livello fisico che psichico. Scopriamo insieme le proprietà benefiche della passeggiata.

Passeggiata fra amici (Pixabay)

Camminare fa bene, non è certamente un segreto. Meglio se fatto all’aria aperta anziché chiusi in casa sul tapis-roulant. Costo zero, in qualsiasi momento si possono fare delle intense passeggiate. Si consiglia sempre di andare nelle zone verdi della città quali appunto parchi in modo tale da respirare aria pulita. Evitare le strade affollate, caotiche e piene di smog se ci si vuole concedere dei momenti di vero e proprio relax non solo per il corpo ma anche per la mente. 

Certo, se il parco non è nelle vicinanze, gli esperti suggeriscono di non allontanarsi molto e quindi rimanere nel quartiere di riferimento, oppure camminare durante la pausa pranzo. Solo così si può mantenere un equilibrio costante nel proprio corpo e poi, è un modo per vivere in un’altra ottica i propri punti di riferimento. C’è un tempo preciso, consigliato per camminare ed avere maggiori effetti benefici? 

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Camminare all’aperto fa bene, ma quanti minuti al giorno?

Famiglia al parco (Pixabay)

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La camminata ideale deve durare almeno trenta minuti, a tal proposito secondo l’OMS i dieci mila passi sono il quantum di camminata ideale, che sarebbero appunto tra i venti ed i trenta minuti. Una camminata compiuta costantemente può offrire numerosi benefici. In primis lo stimolo della circolazione del sangue, un effetto che riduce progressivamente numerosi disturbi, quali:

  1. Ipertensione,
  2. Problemi linfatici;
  3. Insufficienza venosa;
  4. Inoltre riduce la possibilità di ictus (fino al 40%)
  5. E degli infarti, fino al 27%.

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Secondo gli studiosi infatti la camminata aiuta tantissimo ad intraprendere un percorso di vita salutare, spesso indicata dai medici nella fase riabilitativa, viene prescritta nella terapia quotidiana ai soggetti che hanno hanno infarti o ictus. Camminare all’aria aperta aiuta inoltre dal punto di vista psicologico: il contatto con la natura è sempre stimolante per l’uomo. Un momento di relax che dona al cervello elementi utili per avere nuove idee e vedere le cose in una prospettiva più rilassata. Il cervello si disintossica dallo stress e inizia a funzionare in maniera più proficua.

Maria Longo

Nata a Catania nel 1987. Conseguita la Laurea Magistrale in Giurisprudenza con una tesi dal titolo “Matrimonio omosessuale: un’analisi comparatistica”, intraprende il percorso forense tra divorzi, procedimenti in Corte D’Appello e Commissione Tributaria. Parallelamente muove i primi passi in ambito giornalistico collaborando con alcune testate locali e scrivendo articoli di diritto con analisi approfondita sulle pronunce più autorevoli della Corte di Cassazione. Appassionata di fotografia, non rinuncia mai alla sua reflex che viaggia con lei, alla ricerca di dettagli da immortalare. Lingue parlate inglese, francese e spagnolo.