Big Bang, cosa c’era prima della grande esplosione. Le teorie più assurde – FOTO

Vi siete mai chiesti cosa c’era prima del Big Bang? La scienza ci ha pensato per tanti anni ed ecco le sue teorie.

esplosione nell'universo
Esplosione nell’universo – Foto da Pixabay

Quando si pensa all’origine di tutto, il primo pensiero va al Big Bang. E’ da qui che sarebbe nato l’Universo, secondo tutti i libri di scienza e storia che abbiamo studiato a scuola.

Quella che troviamo sui libri di scuola è la cosiddetta teoria del Big Bang. La teoria del Big Bang è un modello che spiegherebbe come dal nulla sia nato il cosmo in seguito ad una esplosione.

Tuttavia, questa teoria risale al 1930 ed in quasi un secolo di storia la scienza ha fatto davvero tanti progressi. Negli anni, infatti, la scienza ha cercato di capire cosa ci fosse prima del Big Bang. Davvero è nato dal nulla o c’era qualcosa prima della grande esplosione?

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Non è da escludere infatti che ci sia stato qualcosa prima di questa esplosione. Viene spontanea infatti supporre che qualcosa abbia scatenato l’esplosione che ha dato vita al cosmo.

Questa supposizione, negli anni ha dato vita alle più disparate teorie in ambito astrofisico. Gli scienziati, con dati alla mano, hanno cercato di dare delle spiegazioni plausibili per rispondere alla domanda “cosa c’era prima dell’universo”.

La teoria classica del Big Bang

universo
universo – foto da pixabay

Prima di chiederci cosa ci fosse prima della grande esplosione che avrebbe dato origine a tutto, vediamo cosa dice la “teoria del Big Bang”.

Secondo questa teoria all’inizio c’era una piccola regione estremamente densa e limitata dove si concentrava tutta la materia esistente ad una temperature elevatissima.

Circa 13.7 miliardi di anni fa, l’energia concentrata della materia e la sua elevata temperatura, ad un dato istante, oggi chiamato “tempo zero”, è esploso il tutto, dando inizio all’espansione dell’Universo in ogni direzione possibile.

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Nei primi istanti di vita del nuovo Universo, ha inziato a ridursi densità e temperatura e questo rapido raffreddamento ha dato vita alle prime forme di particelle e con esse anche le prime antiparticelle.

Pian piano si sono successivamente formati quark, protoni, neutroni ed elettroni. Successivamente si sono creati i primi atomi di elio ed idrogeno, creandosi così la materia primordiale.

Dopo circa un milione di anni nacquero le prime galassie e le prime stelle si accesero circa 400 milioni di anni dopo. Il nostro sistema solare è nato circa 10 miliardi di anni dopo il Big Bang.

La teoria del Big Bang rimane tutt’oggi la teoria più fondata poichè si fonda sulla scoperta della radiazione di fondo, avvenuta nel 1964 da parte di Arno Penzias e Robert Wilson. I due fisici, grazie a questa straordinaria scoperta, vinsero il Nobel per la Fisica nel 1978.

Questa radiazione non è altro che il residuo del Big Bang. Le macchie di diverso colore dell’immagine della radiazione di fondo mostrano ciò che è avvenuto nei primi attimi di vita del cosmo.

Cosa c’era prima del Big Bang? Le teorie della scienza

post big bang
Descrizione della storia dell’Universo dal Big Bang ad oggi – Foto da BBC ( credit: Science History Images/Alamy)

La teoria più classica ci mostra quindi come tutto sia nato da un’esplosione. Ma è davvero possibile che questa esplosione sia nata dal nulla?

Di dato certo ad oggi abbiamo solo la radiazione di fondo, che dimostra come il Big Bang abbia dato inizio all’espansione dell’Universo. Tuttavia, non esistono prove che dimostrino come il cosmo sia nato dal nulla.

La scienza così ha iniziato ad avanzare delle teorie, alcune più plausibili di altre. Ad esempio, un’ipotesi è che prima dell’esplosione l’universo non fosse altro che una zuppa di quark a temperature elevatissime ed in questa zuppa c’era una quantità simmetrica ed equivalente di materia ed antimateria.

Le teoria quantistica dei campi, invece, è riuscita a mostrare come anche nello spaziotempo vuoto ci possano essere delle fluttuazioni di energia che possono formare delle particelle.

Grazie ad alcuni esperimenti gli scienziati sono stati anche in grado di individuare queste particelle che, secondo la teoria, fuoriescono dallo spaziotempo e scompaiono in breve tempo.

Secondo un’altra teoria, il Big Bang non è stato altro che un momento di simmetria. Ciò significa che prima di esso ci sarebbe stato un altro universo identico ma con il tempo che scorresse in verso opposto.

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Un’ipotesi chiamata “Big Bounce” suggerisce che questa grande esplosione sia stata un momento in cui l’universo da contrarsi abbia iniziato ad espandersi. Secondo questa teoria i periodi contrazione ed espansione si ripeterebbero ciclicamente, creando un loop infinito.

Interessante anche la teoria del 2004 del professore della Caltech Sean Carrol e dell’allora dottoranda Jennifer Chen. I due avevano ipotizzato che il nostro cosmo non sia altro che un figlio di un universo genitore.

L’universo genitore, invece di emettere particelle, emetterebbe altri universi più piccoli creando un’infinità di universi paralleli. Secondo la teoria, questi universi tuttavia non si influenzerebbero l’uno con l’altro.

Insomma, di teorie ne sono state avanzate davvero tantissime negli anni, alcune più plausbili altre meno. Quello che sappiamo con certezza è che ad oggi la fisica non ha prove che l’universo sia nato dal nulla o che qualcosa possa nascere dal nulla.