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E’ davvero una catastrofe: il report delle Nazioni Unite fornisce pochissime speranze

Una forte minaccia proviene dal report fornito dalle Nazioni Unite secondo il quale nei prossimi anni una catastrofe si abbatterà sul nostro pianeta. 

Tempesta – Pixabay

Annuncio tutt’altro che lieto in questi ultimi periodi. Non bastano la pandemia e lo stato di guerra tra Russia ed Ucraina che mettono in pericolo l’intero pianeta, ma vi è di più che potrebbe cambiare le sorti della nostra esistenza. Alcuni studiosi hanno fatto degli esami per quanto riguarda la Terra ed hanno ricavato le prospettive future.

Quello che è venuto fuori è davvero agghiacciante! Una situazione incresciosa dove i termini disastro e catastrofe sono i più adatti. Un ulteriore tassello negativo al periodo delicato nel quale ci troviamo. Scopriamone di più.

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Il report delle Nazioni Unite non lascerebbe alcuno scampo sulle sorti del pianeta

Orso polare – Pixabay

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Il cambiamento climatico è la base delle tragedie e delle catastrofi paventate dal report delle Nazioni Unite e che sta già colpendo diverse parti del mondo, anzi già la vita di 3,3 miliardi di persone sarebbe già a rischio e sta subendo le conseguenze del cambiamento climatico. Si è stimata una probabilità di morire pari a 15 volte in più; si pensi a tutte quelle popolazioni costrette ad abbandonare i propri luoghi d’origine in quanto colpite da calamità e catastrofi naturali.

Una situazione in continuo allarme a causa dell’uomo e delle sue cattive abitudini indica il report e alludendo in particolar modo all’uso ancora massiccio dei combustibili fossili, un atteggiamento che il capo delle Nazioni Unite ha definito ciò come una vera e propria dipendenza che crea danni anche sull’economia globale e sulle sicurezza energetica.

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Insomma da ciò si evince come l’uomo debba fare qualcosa di concreto per rimediare a questa situazione allarmante. Un’attenzione più concreta alle fonti di energia rinnovabili è la chiave per tentare in extremis di fare qualcosa per il nostro pianeta. Un atto d’amore per noi stessi e per le prossime generazioni future.

Maria Longo

Nata a Catania nel 1987. Conseguita la Laurea Magistrale in Giurisprudenza con una tesi dal titolo “Matrimonio omosessuale: un’analisi comparatistica”, intraprende il percorso forense tra divorzi, procedimenti in Corte D’Appello e Commissione Tributaria. Parallelamente muove i primi passi in ambito giornalistico collaborando con alcune testate locali e scrivendo articoli di diritto con analisi approfondita sulle pronunce più autorevoli della Corte di Cassazione. Appassionata di fotografia, non rinuncia mai alla sua reflex che viaggia con lei, alla ricerca di dettagli da immortalare. Lingue parlate inglese, francese e spagnolo.

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