Ciclamino, luglio è il mese perfetto per piantare i semi: i passaggi da seguire

Tra le piante più diffuse sui terrazzi e sui balconi ci sono i ciclamini. I semi di questa sono perfetti per essere piantati a luglio

ciclamino coltivazione da semi
Piante di ciclamino
(Foto di Matthias Böckel da Pixabay)

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Tra le piante più amate dagli italiani c’è il ciclamino. Una pianta che adorna e addobba moltissimi terrazzi, balconi e giardini. Questa si può provare a moltiplicare con facilità tramite il metodo della talea. Una soluzione che però permetterà di avere sola una pianta. Al contrario piantando i semi si potrà riempire, senza problemi, un’intera aiuola. Senza dimenticare che piantare i semi è abbastanza facile sebbene richieda un po’ di pazienza. Ma soprattutto bisogna seguire alcuni passaggi per una corretta germinazione. E poi il mese di luglio è l’ideale per la semina del ciclamino

Come piantare i semi di ciclamino

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Ciclamino (Foto di Matthias Böckel da Pixabay)

Coltivare i semi di ciclamino è molto facile. E’ però importante tenere a mente che questi hanno un periodo di maturazione. La pianta, dopo aver maturato e fiorito, inizierà un periodo di sfioritura in cui produce dei baccelli a forma sferica. Questi, però, non possono essere raccolti subito. E’ infatti aspettare che maturino sulla pianta che avviene, generalmente, a luglio. In alternativa si possono acquistare in un vivaio dei semi essiccati, avendo cura però di lasciarli immersi in acqua per almeno 24 ore prima dell’inizio dell’operazione. In questo modo aumenteranno le probabilità di germinazione.

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Se volete raccogliere i semi direttamente dal baccello è opportuno aspettare il momento giusto e soprattutto che passi l’intero ciclo di fioritura, lo sviluppo del seme e la maturazione. I baccelli si svilupperanno nel punto in cui originariamente crescevano i fiori. E’ opportuno che i semi maturino direttamente sulla pianta fino a quando non siano quasi pronti a dispendersi da soli. Raccoglierli troppo presto gli renderebbe sterili. Capire il momento giusto è facile basta affidarsi al colore che cambierà: dal bianco o verde al marrone chiaro, marrone o nero. Ovvero segni dell’inizio della seccatura.

I baccelli inizieranno poi a spaccarsi, le bacche si raggrinziranno e questi inizieranno a cadere a pezzi. E’ importante sottolineare che i semi sulla pianta non matureranno tutti insieme. Per questo è importante controllare giornalmente la situazione della pianta. E’ conseguenza è opportuno legare un sacchetto di carta sopra la testa dei semi, così da evitare la dispersione dei semi. In alternativa si possono raccogliere i baccelli prima che siano completamente secchi e farli seccare in casa. Quando i semi saranno pronti si potrà iniziare la coltivazione. Un’operazione che non velocissima visto che serviranno 1-2 mesi prima che germoglino.

Riempite i vasi, da 5 a 8 cm di diametro, con del terriccio drenante e ricco. E successivamente piantate una quindicina di semi per contenitore e riempitelo con uno strato sottile di terra. Una volta svolta quest’azione mettete i vasi in un luogo fresco, lontani dalla luce del sole. E’ perciò opportuno coprire il contenitore. Non bisogna dimenticare, infatti, che in natura i semi di ciclamino germinano in autunno e in inverno.

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Quando i semi germoglieranno posizionate i vasi in un luogo luminoso, mantenendole però al fresco. Quando le piante diverranno più grandi travasateli in contenitori più grandi. In estate le piante andranno in riposo e sarà fondamentale mantenerli al fresco così cresceranno durante l’estate e diverranno più grandi più velocemente.