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Orto

Calce nell’orto, a cosa serve? Tutti i benefici di un insolito fertilizzante naturale

I vantaggi della calce per l’agricoltura sono riconosciuti dalla sapienza popolare e certificati dalle ricerche fisico-chimiche.

Orto: Piantina di insalata in crescita (Foto di Petra da Pixabay)

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In Agricoltura la calce è indispensabile per riportare il ph dei terreni a valori tendenti alla neutralità; la calce magnesiaca, in particolare, ha un’ottima azione correttiva dovuta alla leggerezza dell’ossido di magnesio rispetto all’ossido di calcio.
La calce viva, e in particolare l’ossido di calcio e magnesio, è un valido correttivo, un ottimo ammendante ed un efficace fertilizzante.
L’eccesso di acidità, causato da fenomeni complessi tra i quali le piogge acide o i concimi azotati, ha conseguenze negative sia per le colture agricole sensibili che per la vegetazione spontanea: pochissime piante preferiscono un terreno acido mentre la maggior parte predilige un’acidità non eccessiva.

Calce nell’orto: tantissimi benefici per le vostre coltivazioni

Attrezzature per la cura dell’orto (Foto di Lukas da Pixabay)

L’acidità nel terreno inibisce i processi di assorbimento e la traslocazione del fosforo e del potassio; inoltre impedisce l’assimilazione dell’azoto e degli elementi nutritivi già presenti nel terreno. L’utilizzo di prodotti a base di Calcio, e in particolare di Calcio e Magnesio, protegge i campi, riporta il pH a valori ottimali e migliora la sofficità del terreno e la sua composizione granulometrica, stimolando l’attivazione dei microrganismi utili.

Il Calcio è indispensabile all’accrescimento delle foglie e delle piante, protegge le piante dai fenomeni di tossicità, favorisce la solubilità di molti sali presenti nel terreno; il Magnesio è essenziale per la costituzione della clorofilla; aumenta la resistenza delle piante in caso di siccità; stimola l’attività degli apparati radicali; elimina il processo clorotico delle colture.

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La calce migliora le caratteristiche fisiche/chimiche/meccaniche e l’attività biologica di tutti i terreni.
Ne aumenta inoltre la stabilità, la lavorabilità e la capacità di ritenzione idrica

Inoltre la calce ha un ottimo effetto biocida, ed anche per questo motivo può essere molto utile per eliminare tutti quei vermi ed insetti che abitualmente vivono nel terreno ma che possono essere dannosi per le nostre colture, in quanto si nutrono di esse e delle loro radici. Ma parliamo delle dosi da utilizzare per il nostro terreno: dunque, 100 grammi di calce idrata circa 1 metro quadro di terreno. Ma come deve essere distribuita e lavorata? Prima di tutto, occorre precisare che la calce, per questa destinazione, deve essere utilizzata solo una volta all’anno.

Muniti di guanti e mascherina procediamo pesando la nostra calce per avere la quantità adatta alla grandezza del nostro terreno. Successivamente distribuiamo il prodotto direttamente sul terreno in modo più uniforme possibile. E’ possibile farlo a mano, ma si raccomanda, come già detto, l’utilizzo dei dispositivi di sicurezza individuale per evitare intossicazioni. Successivamente la calce distribuita va mescolata accuratamente con il terreno. Si raccomanda di procedere velocemente a questo passaggio in quanto la calce a contatto con l’aria perde man mano il suo effetto.

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Si consiglia di non esagerare nelle dosi e nell’utilizzo della calce, in quanto è sicuramente un prodotto naturale disinfettante ed in grado di eliminare insetti e parassiti del terreno, ma l’uso spropositato potrebbe uccidere anche tutti quegli organismi che invece sono fondamentali per la buona salute del nostro terreno.

 

Carla Carro

Scrivo da quando avevo 5 anni... e non ho più smesso. Laurea triennale presso l'Università degli Studi Guglielmo Marconi di Roma in Scienze e tecniche psicologiche, laureanda in Psicologia clinica presso lo stesso ateneo. Appassionata di giornalismo di inchiesta, musica e curiosità, scrivere è una vera e propria necessità.

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