Frecce Tricolori, quanto inquinano? Arrivano le polemiche dopo il Gran Premio

Durante il Gran Premio le Frecce Tricolori si sono esibite colorando i cieli di Monza. Ma quanto inquinano? Le polemiche sono già vive.

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Frecce tricolori in volo – Foto da Pexels

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E’ subito polemica dopo la grande esibizione delle Frecce Tricolori al 93esimo Gran Premio d’Italia 2022, tenutosi domenica 11 settembre all’Autodromo di Monza.

Una giornata da ricordare non solo per la gara, ma anche per l’enfasi dell’evento in sé. Durante la giornata, infatti, non sono mancate feste e celebrazioni, partendo dal minuto di silenzio per la morte della regina Elisabetta II, fino a terminare con i cantanti che si sono esibiti al termine dell’evento che ha visto la vittoria del pilota olandese Max Verstappen.

Ciò che più ha fatto discutere, però, rimane l’esibizione delle Frecce Tricolori, capitanate da un aereo di Ita Airways. I 10 velivoli hanno volato basso, sorvolando tutta la pista e rilasciando i caratteristici fumi con il colore della bandiera italiana.

Uno spettacolo senza dubbio mozzafiato a cui hanno potuto assistere circa 330.000 persone, senza contare gli spettatori che hanno osservato l’evento in mondovisione. Ma quanto ci è costata la vista di queste acrobazie in volo? Il rischio di non vederle era elevato, considerato che la Formula 1 aveva stabilito di eliminare questo tipo di esibizioni in volo per via delle elevate emissioni di CO2.

Purtroppo per l’ambiente, però, l’esibizione c’è stata e le polemiche non sono mancate, a partire dal pilota Sebastian Vettel, secondo il quale a volere l’esibizione è stato proprio il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, presente all’evento.

Quanto hanno inquinato le Frecce Tricolori al Gran Premio?

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Frecce Tricolori in volo sulla pista dell’Autodromo Nazionale di Monza – Foto di Orizzontenergia.it (Credits: Federica Pichierri)

Le Frecce Tricolori sono passate nei cieli dell’Autodromo Nazionale di Monza guadagnandosi migliaia di applausi ed approvazioni, nonostante le polemiche riguardanti le emissioni dovute all’evento.

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Ma quanto hanno inquinato le Frecce Tricolori al Gran Premio? Ufficialmente, secondo quanto rilasciato dal presidente dell’Autodromo Nazionale Monza Sias Spa, Giuseppe Redaelli, l’inquinamento sarebbe stato “scarsamente significativo”. Questa risposta viene giustificata dal fatto che i PAN hanno un inquinamento non significativo per via delle emissioni di acqua e CO2 che, secondo il presidente, sono pari a quelle emesse da un normale volo di crociera di qualche minuto.

Ma perchè far volare anche l’airbus di ITA Airways, inquinando ancora di più? Il velivolo della compagnia aerea italiana che ha sorvolato i cieli di Monza era l’Airbus A350 Enzo Ferrari.

Si tratta di un aereo dedicato proprio ad Enzo Ferrari, come suggerisce il nome dell’aereo, che in occasione dei 100 anni del circuito di Monza la compagnia aerea ha voluto omaggiare con il passaggio dell’aereo a lui dedicato.

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Fortunatamente, il velivolo non utilizzava normale carburante, ma un particolare carburante il cui 25% era di origine biologica. Parliamo del SAF, il jet fuel al momento più ecologico al mondo.