Puoi avere un impianto fotovoltaico a fondo perduto, sbrigati a chiedere il sussidio

Sai che puoi avere un impianto fotovoltaico a fondo perduto? Affrettati o perderai il sussidio.

casa fotovoltaico bonus
Casa con impianto fotovoltaico – Pexels – Orizzontenergia.it

PER TUTTI GLI ALTRI AGGIORNAMENTI —-> INSTAGRAM

Nell’ultimo periodo la situazione energetica del nostro Paese non è stata di grande aiuto per la popolazione. Il caro bollette si fa infatti sempre più pressante e sono tantissime le famiglie italiane che faticano ad arrivare a fine mese a causa sua.

A premere maggiormente sul costo finale delle bollette è proprio l’energia elettrica che, ad oggi, è arrivata a costare circa 0,36 euro/kWh per il mercato tutelato.

Per far fronte ai rincari energetici tante persone optano per l’installazione di impianti fotovoltaici che permettono di trasformare l’energia del sole in energia elettrica.

L’unica pecca di questi impianti è il costo iniziale necessario per la loro installazione, costo generalmente si aggiro intorno a diverse migliaia di euro. Tuttavia, esistono diversi sussidi offerti dallo Stato per l’installazione di un impianto fotovoltaico.

Sussidio per l’installazione di un impianto fotovoltaico: come ottenerlo

pannelli fotovoltaici sussidio
Installazione dell’impianto fotovoltaico – Pexels – Orizzontenergia.it

L’installazione di un impianto fotovoltaico richiede una grande somma iniziale da spendere, ma fortunatamente esistono dei bonus offerti dallo Stato per incentivare l’acquisto di questi impianti.

—-> Bonus balcone 2023, gli incentivi da non lasciarsi scappare: ghiotta occasione

Nello specifico parliamo del Reddito Energetico 2023, un sussidio regionale che si dimostra un valido aiuto economico per l’installazione di impianti volti alla produzione di energia rinnovabile.

Beneficiando di questo contributo si potrà utilizzare gratuitamente l’energia necessaria alla propria abitazione. Tuttavia, se si dovesse produrre più energia di quella necessaria, questa non potrà essere accumulata.

Nel momento in cui si accetta il contributo a fondo perduto, chi ne beneficia dovrà sottoscrivere una convenzione con il GSE (Gestore Servizi Energetici).

Quasi si dovrà accettare l’attivazione del servizio in cambio dell’energia prodotta sul luogo, il consumo di quest’ultima per le necessità dell’abitazione e la cessione dei crediti maturati al GSE della propria Regione.

Tuttavia, per poter beneficiare del sussidio regionale è necessario soddisfare determinati requisiti, tra cui un determinato ISEE. In questo caso verranno favorite le famiglie con disagi economici, le famiglie numerose con almeno 5 componenti, le famiglie formate da anziani over 65 e le giovani coppie.

—-> Hai visto? E’ disponibile il bonus sistemi di accumulo: come richiederlo

I limiti ISEE varieranno da regione a regione, ad esempio nel Lazio la soglia massima per poter accedere al sussidio è di 35.000 euro. Si attendono invece i tetti ISEE delle altre regioni italiane.