Aspirina+in+lavatrice%2C+siamo+matti%3F+No%2C+funziona+alla+grande
orizzontenergiait
/2023/05/24/aspirina-lavatrice-siamo-matti-funziona-davvero/amp/
Lifestyle

Aspirina in lavatrice, siamo matti? No, funziona alla grande

Mettere l’aspirina in lavatrice: si può fare davvero? Si, e funziona anche molto bene. Scopriamo come poterla sfruttare al meglio.

Pillole di aspirina – Pexels – orizzontenergia.it

L’aspirina, anche nota con il nome di acido acetilsalicilico, è un farmaco molto utilizzato per alleviare dolore di vario genere e ridurre le infiammazioni, motivo per cui spesso si utilizza in caso di raffreddore e forte mal di testa legato ad infiammazione ad esempio dei denti o delle articolazioni.

Tuttavia, il suo utilizzo non si limita a questo, poiché la sua composizione la rende estremamente versatile in diversi campi. Ad esempio, hai mai sentito parlare di mettere l’aspirina in lavatrice?

Potrebbe sembrare una pratica strana o addirittura folle, ma in realtà ci sono molte persone che lo fanno e sostengono che funzioni alla grande. Andiamo allora alla scoperta dei motivi di questa strana tendenza, cercando di capire se questa pratica funziona davvero o meno.

Aspirina in lavatrice: il metodo funzionante

Lavatrice – Pexels – orizzontenergia.it

Prima di tutto, perché mai qualcuno dovrebbe pensare di mettere un’aspirina nella lavatrice? La risposta sta nel suo potere di rimuovere le macchie difficili e di migliorare l’efficacia del detersivo per bucato.

Secondo i sostenitori di questa pratica, l’aspirina può essere un alleato prezioso per affrontare problemi come macchie di sudore, macchie di olio, odori sgradevoli e anche ingrigimento dei tessuti.

Ma come funziona esattamente l’aspirina in lavatrice? Si dice che l’acido acetilsalicilico presente nell’aspirina abbia proprietà sbiancanti e antimacchia.

Quando l’aspirina inizia a dissolversi nell’acqua durante il ciclo di lavaggio, il suo acido salicilico può penetrare nelle fibre dei tessuti e rompere le molecole delle macchie, rendendole più facili da rimuovere. Inoltre, l’aspirina può contribuire a neutralizzare gli odori sgradevoli, lasciando i vestiti freschi e profumati.

Ma è davvero efficace? Sono diverse le testimonianze online che ne dimostrano l’efficacia e secondo alcuni esperti di bucato, l’uso dell’aspirina in lavatrice può dare risultati sorprendenti.

Tuttavia, è importante sottolineare che non esiste una prova scientifica definitiva che confermi l’efficacia dell’aspirina come additivo per il bucato.

Alcuni suggeriscono che il suo effetto potrebbe essere più evidente su determinati tipi di macchie o tessuti, mentre altri potrebbero non notare differenze significative.

Aspirina effervescente – Pexels – orizzontenergia.it

Se decidi di provare l’aspirina in lavatrice, ecco come procedere correttamente. Innanzitutto, assicurati di utilizzare solo aspirine senza rivestimento o coloranti aggiunti, in quanto potrebbero macchiare i tuoi vestiti.

Prendi da una a tre compresse di aspirina e aggiungile al cestello della lavatrice insieme al detersivo per bucato abituale. Avvia quindi il ciclo di lavaggio come faresti normalmente e lascia che l’aspirina faccia il suo lavoro. L’ideale è scegliere un ciclo di lavaggio ad alte temperature, almeno di 40 gradi centigradi.

Tuttavia, è importante tenere presente alcune precauzioni. L’aspirina non dovrebbe essere utilizzata su tessuti delicati o capi che richiedono un trattamento particolare.

Inoltre, se hai dubbi sulla compatibilità dell’aspirina con la tua lavatrice, consulta il manuale di istruzioni o contatta il produttore per evitare eventuali danni.

Infine, ricorda che l’aspirina non è una soluzione miracolosa per tutti i problemi di lavaggio. Ci sono macchie e situazioni che richiedono un trattamento specifico o l’uso di prodotti specifici. L’aspirina in lavatrice può essere un aiuto aggiuntivo nel tuo processo di lavaggio, ma non sostituisce le pratiche corrette di pulizia e cura dei tessuti.

Federica Pichierri

Classe 1994, nata a Bari. Sono una studentessa di Fisica poiché da sempre ho una passione per la scienza e la medicina. L’altra mia passione che non mi ha mai abbandonata è stata quella della scrittura, motivo per cui il mio obiettivo sarebbe quello un giorno di poter scrivere di scienza. Amo viaggiare e scoprire la cultura culinaria dei posti che visito e mi piacerebbe trasformare queste mie passioni in lavoro.