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Bonus domotica 2023, come richiederlo e a quanto ammonta l’incentivo

Per rendere le abitazioni più smart e nel segno del risparmio energetico in aiuto c’è il Bonus domotica 2023: scopriamo i dettagli su questo importante incentivo.

Impianto di domotica (Pixabay) – Orizzontenergia.it

Negli ultimi anni il predominio della tecnologia sta avanzando in modo inesorabile. Questo non fa che migliorare le nostre esistenze e lo fa in tutti i settori della vita: le nostre abitazioni non sono esenti da tutto questo, portando a case intelligenti, ottimizzate allo scopo di garantirci il massimo comfort.

Proprio in questo senso si afferma la domotica, ovvero la disciplina che approfondisce le tecnologie destinate alla casa e a migliorare la qualità della vita al suo interno, automatizzando i suoi usi. Si tratta di una scienza interdisciplinare che unisce architettura, ingegneria, elettronica, design e informatica, la cui diffusione è in costante aumento.

Sempre più persone rendono la loro abitazione smart affidando alla domotica, tramite il ricorso di device – connessi alla rete internet – e dell’intelligenza artificiale, con cui ottimizzare i consumi energetici e rendere le stanze più efficienti. Comodità, sicurezza, risparmio energetico, riduzione dei tempi dedicati alle proprie routine quotidiane e automazione sono solo alcuni dei vantaggi dettati dall’uso dei sistemi di domotica.

Controllare le luci e la temperatura da remoto, aprire e chiudere le finestre e le porte da lontano e gestire i sistemi di sicurezza sono solo dei comfort di un’abitazione smart: questo è possibile attraverso un impianto di domotica installato in casa a cui sono collegati diversi dispositivi che sfruttando il Wi-Fi.

Per sostenere i costi di questi strumenti tanto efficaci e pertanto molto ambito, scende in campo un incentivo destinato a stimolare i processi di efficientamento delle abitazioni: stiamo parlando del Bonus domotica, prorogato dal governo fino al 31 dicembre 2024. Vediamo nel dettaglio come funziona e cosa sapere in merito a questa agevolazione.

Bonus domotica 2023 come funziona: tutti i dettagli

Casa smart (Pixabay) – Orizzontenergia.it

Si parla sempre più spesso di ridurre i consumi del comparto edilizio, responsabile di innumerevoli emissioni prodotte annualmente. Per questo si sta lavorando per avere edifici nel segno dell’efficientamento, oltre a ridurre i consumi all’interno delle case: allo scopo di incentivare questo processo, vengono in aiuto delle agevolazioni fiscali da parte del governo, tra cui il Bonus domotica casa volto a dare un sostegno per l’installazioni degli impianti di automazione che permettono di risparmiare dal punto di vista energetico.

Questo aiuto fa parte del pacchetto Ristrutturazioni Edilizie, che è destinato a tutti coloro che hanno sostenuto a partire dal 1 gennaio 2022 spese per installare in casa dispositivi grazie a cui ridurre i propri consumi. Si tratta di un’agevolazione IRPEF tramite cui coprire il 65% delle spese, per un massimo di 1500 euro. Corrisposta dall’Agenzia delle Entrate, l’agevolazione è spalmata in 10 quote annuali (scopri qui un approfondimento su un altro Bonus per la casa).

Bonus domotica casa (Pixabay) – Orizzontenergia.it

Per quanto riguarda le spese comprese nell’aiuto rientrano la prestazione professionale per la realizzazione degli impianti di domotica e la fornitura dei dispositivi.

Per accedere al Bonus sono necessari alcuni documenti quali il certificato di un professionista che attesti come le operazioni siano avvenute rispettando i requisiti, l’Attestato di Prestazione Energetica e una scheda informativa sugli interventi eseguiti. Tutta la documentazione deve essere inviata tramite mezzo telematico, entro 90 giorni dalla fine dei lavori, all’ENEA. Inoltre per accedere all’agevolazione i pagamenti delle spese devono essere  stati eseguiti tramite bonifico bancario o postale. Persone fisiche, enti pubblici e privati, associazioni e titolari di reddito d’impresa sono i soggetti che hanno diritti a questa agevolazione.

Virginia Grozio

Classe 1990, giornalista pubblicista. Sono laureata in Scienze Politiche e in Informazione, Editoria e Giornalismo presso l'Università degli Studi di Genova. Da anni scrivo per molteplici testate online e cartacee. Nel mio lavoro da redattrice amo usare le parole per raccontare il mondo che ci circonda. Sono interessata in particolare alle tematiche riguardanti la sostenibilità, la moda e il benessere a 360 gradi.

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