Ficus Benjamin: cura e consigli per coltivare questa pianta da interno

Il Ficus Benjamin è una pianta da interno straordinaria. Vediamo come prendersi cura di questa pianta nella maniera corretta.

ficus benjamin
ficus benjamin – Foto da pinterest

Tra le tantissime piante da tenere in appartamento il ficus benjamin si posiziona sicuramente nella top ten.

E’ una pianta tropicale originaria dell’Africa e dell’Asia, dalle foglie sempre verdi. Ne esistono tantissime varietà, tutte caratterizzate da un dettaglio, i sifoni. I sifoni sono delle infiorescenze che contengono fiori unisessuali.

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Può raggiungere anche i 4 metri di altezza se piantata in vasi abbastanza grandi da permettere alla pianta la giusta crescita. Se invece venisse interrata, la pianta diverrebbe un vero e proprio albero con un’altezza che può raggiungere i 30 metri.

Ficus Benjamin: come curalo e mantenerlo sano

ficus benjamin
ficus benjamin – pinterest

Per tenere in piena salute questa pianta perfetta per la casa è essenziale conoscere tue le sue necessità. In primis è una pianta che necessita di un terreno acido, ma può sopravvivere anche con un terriccio neutro. L’importante è che il terriccio sia permeabile, così che l’acqua non ristagni sotto terra. In tal modo le radici non rischieranno di marcire.

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Bisogna ricordare che si tratta di una pianta tropicale, motivo per cui necessita di un clima temperato con una temperatura che varia tra i 18 ed i 22 gradi. Niente paura, durante l’inverno si potrà tenere in casa senza alcun problema, così da riparlarla dal freddo.

Se si vivesse in una zona dal clima temperato, la pianta può essere tenuta anche all’esterno, purché non sia sotto la luce diretta del Sole. Si potrebbe posizionare ad esempio vicino ad un muro ma coperto da una tettoia, così che possa ricevere la luce ma non direttamente.

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Anche l’umidità è importante per questa pianta. Nella zona d’origine l’umidità è all’incirca dell’80%, motivo per cui necessita di un’umidità che sia circa del 70%. Se non si vivesse in una zona molto umida, si potrebbe comunque risolvere il problema annaffiandola più spesso e nebulizzando dell’acqua sulle foglie della pianta.