Fertilizzante naturale adatto a tutte le piante. Da realizzare in casa con due ingredienti

Un fertilizzante naturale adatto a tutte le piante, ma soprattutto facile da realizzare con pochi ingredienti è di certo quello a base di aloe vera e acqua

foglie di aloe (pixabay)
foglie di aloe (pixabay)

Per chi ha il pollice verde e sia adopera spesso nella cura del proprio orto o giardino, l’uso di fertilizzanti è una necessità frequente. Possono essere verdure o semplici piante ornamentali, entrambe hanno bisogno di un terreno ricco di proprietà nutritive, affinché crescano vigorose e in salute.

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Sono molti gli elementi nutritivi fondamentali per lo sviluppo della pianta, e molto spesso una semplice irrigazioni non basta. Azoto, fosforo e calcio ad esempio sono alcuni elementi che garantiscono una crescita rigogliosa. Ma come realizzare un fertilizzante naturale fatto in casa? Vediamo come crearne uno utilizzando l’aloe e l’acqua.

Il fai da te comodo che ti darà un fertilizzante naturale di ottima qualità

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Orto a Dicembre: scopri cosa piantare – Foto da Pinterest

Sono molti gli elementi che si possono recuperare per realizzare un fertilizzante fai da te di alta qualità, adatto alla concimazione di qualsiasi tipologia di pianta. Nella maggior parte dei casi si recuperano ingredienti utilizzati in cucina, perché ricchi di sostanze nutritive, tuttavia possiamo ricavare un ottimo fertilizzante naturale anche dall’aloe vera.

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L’aloe vera è una pianta succulenta ricca di proprietà benefiche, dalle sue foglie si ricava un ottimo gel per la cura del corpo e anche delle altre piante. Il primo passaggio da fare e procurarsi delle piantine di aloe dalla quale prendere alcune foglie. Prelevarle è molto semplice basterà levarle seguendo il busto della pianta.

Una volta eseguito il prelievo di foglie, muniamoci di un contenitore e delle forbici e iniziamo a sminuzzare le foglie all’interno del contenitore. In questo modo otterremo già il 50% del composto che andrà a formare il nostro fertilizzante. Il secondo elemento sarà invece l’acqua. Con un misurino iniziate a versare l’acqua nel contenitore regolandovi in base alla quantità di foglie tagliate. Di norma con un’intera pianta di aloe servono due litri d’acqua.

Badate bene che l’aloe è una pianta fotosensibile, dunque una volta chiuso il nostro contenitore, riponetelo per circa cinque giorni in un posto buio. Oppure potrete usare un contenitore non trasparente, l’importante e non far filtrare la luce. Trascorsi i cinque giorni, l’acqua avrà preso il colore delle foglie e quest’ultime saranno totalmente morbide.

Le foglie avranno rilasciato nell’acqua tutto il loro gel, ma per essere più certi del risultato, consigliamo di spremerle ulteriormente. Quello che rimarrà sarà una miscela ricca di vitamine A, B e C; ma soprattutto ricche di proprietà nutritive come il potassio e il magnesio che aiutano a far crescere le piante sani e robuste.

Questa ricca miscela sarà il nostro fertilizzante naturale che utilizzeremo al posto dell’acqua ogni 15 giorni. Questo è applicabile su tutte le piante, in modo particolare è gradito dalle orchidee che sono molto delicate e consigliamo sempre di trattare con fertilizzante esclusivamente naturale. Infine vogliamo indicarvi una ultima preziosità.

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Le piante di aloe sono ricche di auxina; questa sostanza è l’ormone della crescita che stimola la produzione di nuove cellule. In altre parole è uno dei più efficaci ormoni radicanti. Provate ad esempio ad immergere in un bicchiere di fertilizzante all’aloe, una talea di una pianta con radicazione molto lenta. Dopo nemmeno venti giorni il risultato sarà strabiliante. Vedrete comparire sulla talea le prime radici.