Come annaffiare l’orchidea: i segreti da conoscere per non sbagliare

Considerata una delle piante più belle da avere in casa, ecco di seguito i vari step da seguire per annaffiare l’orchidea senza errori.

Vasi di orchidea in casa (fonte noovomoi.ca – Pinterest)

Tutti ne hanno almeno una in casa ma in pochi conosco i reali segreti per annaffiare l’orchidea senza cadere in errori. Potremmo definirli trucchetti del mestiere che i più esperti conoscono bene ma, una volta imparati, prendersi cura della pianta dai fiori grandi e colorati sarà un gioco da ragazzi per tutti.

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Avere il pollice verde è sicuramente un elemento aggiuntivo che aiuta a prendersi cura delle piante in case. Non tutti però posseggono tale qualità e dunque, anche curare una pianta come l’orchidea può diventare un’ardua impresa. Di seguito troverete l’elenco dettagliato dei segreti e degli step da seguire per avere risultati perfetti. La giusta quantità d’acqua ed i tempi da rispettare, sono tra i principali trucchetti da sapere per non sbagliare mai.

Come annaffiare l’orchidea: i trucchetti del mestiere

Radici grigiastre
Radici grigiastre (fonte vivodibenessere.it – Pinterest)

Hai ricevuto una bellissima orchidea ma non sai da dove iniziare per prendertene cura come si deve? Non sai quando darle l’acqua ed in quali quantità? Se non vuoi cadere nell’errore di annaffiarla troppo o troppo poco, ecco come fare per essere certi di curarla al meglio.

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  • Osservazione. Per curare la pianta e sapere quando è il momento di annaffiarla, bisogna innanzitutto osservarla. Se le radici appaiono verdi, la pianta non ha bisogno di acqua mentre bisogna annaffiarla se le radici appaiono grigiastre.
  • Tempi. Come tutte le piante, anche per l’orchidea la necessità di acqua cambia a seconda della stagione. In estate è necessario annaffiarla una volta a settimana mentre, durante la stagione invernale, può essere sufficiente anche due volte a settimana.
  • Acqua a temperatura ambiente. L’acqua del rubinetto può essere utilizzata tranquillamente per la vostra pianta ma, anche in questo caso, bisogna seguire alcuni accorgimenti. Il consiglio è di prendere l’acqua del rubinetto la sera e lasciarla nel contenitore così che diventi a temperatura ambiente. Affinché sia la soluzione che l’orchidea preferisce di più, si può acidificare l’acqua aggiungendo 1ml di aceto ed il gioco è fatto.
  • Procedimento. Una volta che l’acqua sia ad una temperatura accettabile, potete immergere la pianta nel contenitore. Tenete la stessa nell’acqua almeno per 30 secondi o, comunque, fino a quando non smetterà di fare le bollicine. Successivamente potete far scolare la piantina e avrete così effettuato un innaffiamento perfetto.

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Per ottenere risultati davvero impeccabili, potete anche nebulizzare la pianta ogni 2-3 giorni. Con uno spruzzino, spruzzate le foglie dell’orchidea così che abbiano l’umidità necessaria per crescere rigogliosa e bella. La vostra pianta è ora pronta per crescere.