Malva, la soluzione per il dopo feste: perché dobbiamo averla in casa

La malva, la nota pianta è importantissima per le sue molteplici proprietà delle quali, alcune sono da impiegare assolutamente per meglio affrontare il dopo feste.

Malva, perché è preziosa
Malva (Pixabay)

Dalle tonalità del lilla, un gioco di colori e sfumature che regalano un fiore unico nel suo genere: la malva. Il celebre fiore oltre ad essere bellissimo presenta numerose proprietà; già nell’ottocento infatti veniva impiegata per la cura di numerosi disturbi, rivelandosi una fonte inesauribile di benessere. Simbolo dell’amore materno, proprio per questa sua importanza in ambito fitoterapico anche se secondo alcune testimonianze, la pianta simboleggia il desiderio sessuale.

Malva silvestris – questo è il suo nome botanico – in realtà il suo uso risale ancora a molto tempo prima; già i romani ed i greci la usavano come pianta medicinale e ancora oggi è tra le più vendute in erboristeria. Cresce sia nei prati e luoghi incolti ma la si può trovare anche negli orti e nei giardini. Scopriamo insieme le numerose peculiarità della pianta.

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La malva, proprietà e impiego

Malva, perché è preziosa
Malva (Pixabay)

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La malva si rivela una fonte preziosa per il dopo feste per le seguenti proprietà:

  • Lassativa: consumata sia come verdura oppure come decotto o infuso, interviene energicamente contro la stipsi;
  • Antinfiammatoria: ideale per combattere disturbi quali irritazioni dell’intestino, dei reni e dello stomaco;
  • Bechica: perfetta per contrastare i malanni stagionali quali tosse e catarro;
  • Oftalmica; in caso di congiuntivite, usare il fiore per fare impacchi e lavaggi.
  • Emolliente: un bagno caldo arricchito dall’infuso di malva, dona sollievo alla pelle. Per interventi più mirati, utile la lozione da applicare direttamente sulla pelle arrossata.

Preparare l’infuso di malva è semplicissimo: basta solo preparare 100 grammi di pianta e farla riposare in due litri di acqua bollente per 15 minuti. Filtrare e consumare due tazze al giorno lontano dai pasti. Questo è un rimedio infallibile per le infiammazioni gengivali.

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Nel caso invece di occhi affaticati, ciò che vi serve è una compressa di malva: far bollire per 10 minuti in 2,5 dl di acqua 10 grammi di malva, parte aerea. Filtrare e applicare sulle palpebre. Attenzione, prima di filtrare occorre accertarsi che l’acqua sia ormai tiepida. Compresse bagnate con questo decotto, mattina e sera.