Cura+le+piante+con+i+chiodi%2C+risultati+sbalorditivi+in+pochi+giorni.+A+cosa+servir%C3%A0%3F
orizzontenergiait
/2022/01/20/chiodi-utili-piante-acidofile-rimedio/amp/
Giardinaggio

Cura le piante con i chiodi, risultati sbalorditivi in pochi giorni. A cosa servirà?

Prendi un limone e metti dei chiodi, quello che accadrà è davvero strabiliante. Se cerchi dei rimedi alternativi per le tue piante, questo segreto ti sarà utile.

Metodi alternativi di giardinaggio (Pixabay)

Succede spesso che anche gli appassionati più preparati di giardinaggio si trovino ad avere a che fare con piante che non abbiano un bell’aspetto o semplicemente non diano i risultati sperati. Sappiamo bene come ogni pianta abbia le sue esigenze di luce, di acqua e non solo. Le piante acidofile infatti sono chiamate così perché necessitano di un terriccio acido, ovvero con un PH inferiore a 7, solo a queste condizioni infatti le piante possono essere belle rigogliose.

Tuttavia, per renderle di buon aspetto occorre anche che abbiano la giusta dose di ferro, come fare quindi per ovviare a questa esigenza? Vi è un rimedio home made facilissimo da preparare, con un composto che assolverà a diverse funzioni.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE -> Greenpeace lancia s.o.s. sulle sorti del pianeta: le conseguenze saranno disastrose

Limoni e chiodi, l’alternativa naturale per piante felici

Azalea (Pixabay)

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE -> Energia eolica mondiale, la Cina potrebbe rivoluzionare ogni cosa

Le pianta acidofile più conosciute sono:

  • azalea.
  • camelia.
  • corbezzolo.
  • erica.
  • gardenia.

Ecco quindi se hai queste piante e sono carenti di ferro, quello che bisogna fare è semplicissimo. Basta prendere un limone e infilzarlo con dei chiodi e lasciarlo per 48 ore. Dopodiché rimuovere i chiodi – che potranno così essere riutilizzati – e spremere il succo dell’agrume che conterrà al suo interno anche il ferro che i chiodi hanno rilasciato, i fori sul limone appariranno infatti neri.

Prendere 2 ml di succo e diluirlo in un litro di acqua.  Agitare per bene la bottiglia e procedere ad innaffiare le piante acidofile, evitare assolutamente su quelle di tipo alimentare.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE -> Papavero, dalla cucina alla cosmesi: i mille usi del celebre fiore

Questo metodo innovativo ha letteralmente sconvolto i pollici verdi che si destreggiano nelle cure quotidiane della piante. Le acidofile richiedono interventi mirati in quanto sensibili al calore e al surriscaldamento del terreno. Persino le radici con le temperature elevate possono rovinarsi con danni irreversibili. Un rimedio utile, oltre a mantenere il PH del terreno adatto alle piante, è quello di metterle in zone semi ombreggiate.

Maria Longo

Nata a Catania nel 1987. Conseguita la Laurea Magistrale in Giurisprudenza con una tesi dal titolo “Matrimonio omosessuale: un’analisi comparatistica”, intraprende il percorso forense tra divorzi, procedimenti in Corte D’Appello e Commissione Tributaria. Parallelamente muove i primi passi in ambito giornalistico collaborando con alcune testate locali e scrivendo articoli di diritto con analisi approfondita sulle pronunce più autorevoli della Corte di Cassazione. Appassionata di fotografia, non rinuncia mai alla sua reflex che viaggia con lei, alla ricerca di dettagli da immortalare. Lingue parlate inglese, francese e spagnolo.

Pubblicato da