La crisi attuale ha incrementato il tasso di povertà in Italia. Sono 2,6 milioni le persone a dover chiedere aiuto per potersi nutrire rivolgendosi, ad esempio, alle mense di carità. Il Villaggio Coldiretti ha raccolto una tonnellata di alimenti di ottima qualità, tutti a km zero.
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L’aiuto ai bisognosi è stato il pretesto per un’abile operazione di marketing, quindi. Grana Padano, Parmigiano Reggiano, olio del Garda Dop, salame Milano, riso Carnaroli, pasta di grano duro 100% italiano hanno aiutato i poveri a sostentarsi, sempre per via dei marchi noti e della qualità del cibo, 100% italiano. D’altro canto si sa, il cibo non è tutto uguale e quello made in Italy è il più efficace nella lotta alla povertà.
Non fosse stato italiano e di marchi certificati probabilmente non avrebbe curato l’edema da fame di molti. Insomma, aiutare i bisognosi sì, ma con un tornaconto sostanzioso se possibile. Spesa sospesa a nutrito i poveri con delle brioche! Non c’è che da festeggiare. La Chiesa si è mostrata felice dell’iniziativa tanto da essersi meritata un cesto simbolico ben accolto dall’Arcivescovo di Milano, il Monsignor Mario Enrico Delpini.