Si può vivere 24h senza tecnologia? La challenge spopola sul web: com’è finita

Si può vivere 24h senza tecnologia? Sul web spopola una challenge che consiste nel passare una giornata intera dicendo addio agli strumenti tecnologici. Vediamo com’è finita.

Si può vivere 24h senza tecnologia? La challenge
Telefono spento (Pexels) – Orizzontenergia.it

Al giorno d’oggi viviamo nella società dell’informazione, in cui grazie all’avanzamento tecnologico abbiamo qualsiasi contenuto a portata di un click. Ormai la tecnologia è parte integrante delle nostre vite: tra smartphone, computer, tablet, e chi più ne ha ne metta, gli strumenti tecnologici che accompagnano le nostre vite aumentano di anno in anno.

Per non parlare dei progressi enormi realizzati negli ultimi anni tra social network e intelligenza artificiale, argomento caldo del momento che accende il dibattito su quanto la tecnologia possa incidere sulle nostre esistenze, oltrepassando i suoi vantaggi e portandoci a contro non indifferenti.

Se essere tecnologici semplifica le nostre giornate, permettendoci di avere la conoscenza a portata di mano e di comunicare in maniera istantanea in tutto il mondo, cela anche dei contro. Tra questi per esempio la dipendenza dagli strumenti tecnologici (qui trovi un approfondimento sul tema): pensiamo soltanto allo smartphone e al peso che ha sulle nostre vite. Ci sono persone che ne sono totalmente dipendenti, tanto da continuare a controllarlo.

A fronte di questa situazione c’è chi si oppone prendendo le distanze e puntando il focus su quanto ormai siamo dipendenti dalla tecnologia.

Emblematico di tutto questo è una challenge spopolata sul web che parte da una domanda: si può vivere 24h senza tecnologia? Il protagonista di questa sfida in prima persona si è messo alla prova in questo senso. Scopriamo cos’è successo.

Si può vivere 24h senza tecnologia? La challenge

Dallo scoppio della pandemia a oggi, l’uso della tecnologia è aumentato. Durante il covid, essendo costretti a casa, ci ha fatto da compagna di vita, permettendoci di lavorare, studiare e svagarci.

Il suo predominio però al contempo ha dei contro, rendendoci schiavi di strumenti come smartphone e pc, portandoci a vivere in un mondo virtuale, in cui si perde il contatto con la realtà (qui ti abbiamo parlato dell’impatto del cellulare sui bambini).

Per testare come sarebbe la vita senza tecnologia il canale Youtube “MEMEofficial-ITA”, seguito da 280mila iscritti e curato da Amadeo Cannistraro, un giovane appassionato di tecnologia, ha messo in campo una sfida ripresa in un video. La challenge consiste nel dire addio alla tecnologia per 24ore.

Vivere 24h senza tecnologia: com’è finita la challenge

Il protagonista della challenge ha fin da subito percepito un forte senso di noia e di isolamento nel non poter accendere pc e smartphone. Questo lo ha portato a chiedersi come ci si divertiva in passato quando la tecnologia non c’era: la mancanza di cose da fare ha spinto lo youtuber a fare le pulizie per riempire il tempo. Altra problematica riscontrata riguarda lo studio: ormai tutto è online e pertanto ha avuto non poche difficoltà nello svolgimento dei suoi compiti. Un elemento di cui ha sentito molto la mancanza durante la giornata è stato l’assenza della musica.

Unica consolazione è stata la lettura: al termine delle 24 ore lo youtuber ha tratto le considerazioni finali sulla sfida, sottolineando come senza tecnologia abbia percepito di aver molto più tempo durante la giornata, ma come non si cimenterebbe più in una challenge simile in quanto si è annoiato troppo senza i suoi strumenti tecnologici.