Energia rinnovabile: Il Principato di Monaco accelera sulle fonti alternative

L’energia rinnovabile è alla base della riconversione energetica prevista dal processo di transizione ecologica, il Principato di Monaco è un passo avanti a tutti

installazione impianto fotovoltaico (pixabay)
installazione impianto fotovoltaico (pixabay)

Nell’ultimo anno si è molto discusso sulle tematiche ecologiche. Molti governi stanno attuando quella che viene definita la transizione ecologica; ovvero la creazione di un quadro per promuovere investimenti finalizzati all’ecosostenibilità.

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L’adozione del regolamento sulla tassonomia delle attività verdi, ha inaugurato un ambizioso percorso per raggiungere un punto di riferimento europeo per la finanza sostenibile. L’intento è garantire percorsi di decarbonizzazione entro il 2050, in linea con l’obiettivo di neutralità climatica che l’Unione Europea si appresta a sancire nella sua prima legge sul clima.

Il Principato di Monaco corre a gran velocità. L’obiettivo è maggiore copertura energetica rinnovabile

pale eoliche - (pixabay)
pale eoliche – (pixabay)

L’incremento delle politiche volte ad incentivare la transizione ecologica, nel nostro paese, stenta a decollare. A pochi chilometri di distanza invece, nel Principato di Monaco, la situazione è del tutto diversa. Da circa quattro anni per sostenere la transizione ecologica del territorio, in direzione dell’autonomia energetica, si punta molto sulle fonti rinnovabili. Il governo del Principe e Smeg si sono unite creando il “Mer”. La previsione è che nel 2050 la produzione di energia da fonti alternative raggiungerà percentuali elevate.

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Per coprire meglio l’efficientamento energetico del Principato di Monaco, si pensa ad una combinazione di tecnologie alternative: fotovoltaico, eolico e idroelettrico. L’obiettivo della transizione ecologica, è arrivare alla fine del 2021 con 15 parchi fotovoltaici e 22 eolici a disposizione del “Mer”. Insieme produrranno circa 184 giga watt di energia all’anno, ovvero il 34% del consumo elettrico del Principato. Un passio importante per la transizione ecologica.

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Thomas Battaglione, amministratore delegato di Smeg e “Mer” ha espresso tutto il suo orgoglio per il percorso di transizione ecologica intrapreso. L’idea è di fornire il maggior supporto possibile per individuare le migliori possibilità di sviluppo sul fronte dell’energia rinnovabile. Samy Touati invece, presidente del “Mer” ha confermato di voler investire tanto in centrali elettriche. Una strategia che consentirà di accelerare per la costituzione del parco energetico, aumentando la capacità di efficientamento energetico del Principato di Monaco. Oggi la capacità produttiva dei cinque parchi fotovoltaici è di circa 65.000 mega watt all’anno, per una copertura del 12 % del consumo elettrico del Principato.