Miliardari e tristi, quando vincere alla lotteria non è tutto nella vita

Essere ricchi è il sogno di tutti. Tuttavia, secondo un sondaggio vincere alla lotteria e diventare miliardi non renderebbe felici, tutt’altro. La scoperta sensazionale di alcuni studiosi.

Vincere alla lotteria rende tristi
Vincere alla lotteria (Pixabay)

Vincere la lotteria è uno dei sogni più frequenti dell’essere umano. Tutti almeno una volta nella vita hanno sperato di vincere alla lotteria e diventare miliardari. La brama del potere, acquistare tutto quello che si desidera, realizzare i propri sogni, per molti è il segreto della felicità. Ma è veramente così? A quanto pare questa idea diffusa è stata smentita da alcuni studi secondo cui diventare ricchi non rende felici ma tutt’altro, potrebbe generare emozioni contrastanti.

Il segreto sta nel mirare gli effetti a lungo termine: con i primi soldi si acquista la casa, la macchina e ciò che si è sempre voluto. Dopo, che succede? Ecco le conclusioni a cui è giunto il team di esperti contrastando di fatto la credenza popolare.

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Donna che sorride (Pixabay)

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La felicità del miliardario che ha vinto alla lotteria durerebbe poco. Dopo aver soddisfatto gli interessi materiali, si ritrova in una situazione normale. Secondo delle analisi infatti condotte a campione, i vincitori di lotterie da una parte e dall’altra le persone che non hanno mai vinto, è stato riscontrato come il loro livello di felicità decorsi alcuni mesi dalla vincita sia uguale. Quindi nulla apporterebbe alla propria vita se non frammenti di felicità, materiale.

Nei miliardari si ravvisa quello che è chiamato “adattamento edonico”. Una teoria che potrebbe spiegare perché la sensazione di euforia per i soldi duri poco. Adattamento inteso come la tendenza tipica dell’uomo di adattarsi, abituarsi a questo nuovo stile di vita per mantenere l’equilibrio emotivo.

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Sono anche altri i fattori che spingono alla non felicità. Essere miliardari tende ad avere difficoltà a non sapere gestire bene il patrimonio e quindi spesso viene sperperato. Inoltre si ha difficoltà nelle relazioni interpersonali in quanto risulta difficile comprendere se le persone stiano accanto per la propria personalità o per ottenere qualcosa in cambio. Questo genera un profondo isolamento.