Il coriandolo, prezzemolo cinese dalle proprietà terapeutiche strabilianti

Il coriandolo conosciuto anche come prezzemolo cinese, è una pianta il cui infuso aiuta la digestione ed elimina i gas intestinali, attenuando i crampi addominali

Mangiare velocemente fa ingrassare di più
Mangiare velocemente fa ingrassare di più (foto da Pixabay)

Il coriandolo, noto anche come prezzemolo cinese appartiene alla medesima famiglia del cumino, dell’aneto, del finocchio e appunto del prezzemolo. Se non lo sapevate l’origine del nome coriandoli di Carnevale, deriva proprio dai semi di questa pianta, le cui foglioline vengono utilizzate al posto del prezzemolo in molte pietanze orientali.

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Il Coriandum sativum, meglio conosciuto come coriandolo o cilantro è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle ombrellifere. Può essere utilizzato in diversi modi in cucina, e contiene diverse proprietà benefiche per la salute. Scopriamo insieme come utilizzarlo e quali proprietà contengono le sue foglie e i suoi semi.

Un toccasana per chi ha problemi digestivi o soffre di diabete

semi di coriandolo (pixabay)
semi di coriandolo (pixabay)

Le foglie del coriandolo sono spesso utilizzate come aromatizzante, mentre i semi sono utilizzati in cucina come spezie, o adoperati in procedimenti fitoterapici. Le foglie sono profondamente dentate e settate, il loro gusto è molto simili a quello del prezzemolo, ma l’aroma pungente è una peculiarità unica. Questa sua caratteristica però non le rende apprezzate da tutti.

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Del coriandolo si usano anche i semi, che altro non sono che i frutti utilizzati spesso come spezia per insaporire le nostre pietanze. Sono con un lieve sapore al limone e sono di certo meno piccantini delle foglie. Le radici invece sono molto sottili e poco ramificate

Se abbiamo intenzione di coltivarla, il procedimento non è molto complesso anzi si può tranquillamente coltivare in vaso. L’odore della pianta prima che abbia completato il suo ciclo di sviluppo, appare piuttosto sgradevole. Tuttavia i semi del coriandolo conservano il loro potere germinativo per anni. Questa pianta può essere seminata in qualsiasi periodo dell’anno e non necessita di troppe attenzioni.

Non appena la pianta cresce è possibile raccogliere le sue foglie per uso culinario, mentre per raccogliere i semi consigliamo di attendere il periodo estivo. In tarda estate la pianta crescerà moltissimo in altezza sviluppando bellissime infiorescenze.

Il coriandolo trova numerosi usi nella piuttosto che in quella italiana. I suoi semi vengono utilizzato come spezie per aromatizzare insaccati, o macinati sulle carni cotte. Anche nell’industri dei liquori trovano un uso specifico, ad esempio per aromatizzare il gin. Le foglie fresche invece sono utilizzate al posto del prezzemolo. Queste lavorazioni sono tipiche della cucina indiana e latino americana.

D’altro canto, l’uso del coriandolo non si limita solo ad un’applicazione culinaria. Le sue proprietà terapeutiche palesano notevoli virtù. È infatti un ottimo tonico del sistema nervoso, stimolando l’attività celebrale, e calmando gli spasmi dolorosi. In fitoterapia è utilizzato per le sue proprietà antisettiche, antispasmodiche, digestive e carminative, grazie ai suoi principi attivi.

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Le sue proprietà sono un toccasana per chi ha problemi digestivi o chi vuole iniziare una dieta specifica per dimagrire, è indicato anche per chi soffre di diabete in quanto è in grado di ridurre la glicemia alta. Il suo infuso ha effetti strabilianti, elimina i gas intestinali e attenua i crampi addominali. La sua preparazione è molto semplice, basta mettere in infusione due grammi di semi di coriandolo con 100 ml di acqua bollente. Prendete uno due cucchiaini di questo infuso dopo i pasti.