Cappa e cibo, come rimuovere naturalmente i cattivi odori

La cappa è esposta a continui vapori di cibo e pertanto può accadere che insorgano i cattivi odori, cosa fare per contrastare questo fenomeno?

Cucina in marmo (Pixabay)
Cucina in marmo (Pixabay)

La cucina è senza dubbio la stanza della casa dove insorgono maggiormente i vari odori, sia buoni che sgradevoli. Quando si cucina, spesso gli odori forti si propagano non solo in tutta la stanza ma nel resto della propria abitazione col rischio che questo possa impregnare vestiti, lenzuola e in generale rendere l’aria più pesante. Per contrastare questo fenomeno viene attivata la cappa: oggi presente ormai in tutte le cucine, assolve ad un ruolo fondamentale.

Ma cosa succede quando è la stessa cappa ad emanare cattivi odori? Purtroppo questo è un fenomeno che si verifica spesso e quindi occorre ricorrere ai ripari. Ma come? Anziché affidarsi al chimico, esistono dei validi rimedi naturali contro l’odore di cibo sotto la cappa. Facili e veloci, l’occorrente è presente nelle case di chiunque.

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Cappa, con questi rimedi dirai addio agli odori di cibo

Foglie di alloro, ricche di oli essenziali e acidi grassi
Foglie di alloro, ricche di oli essenziali e acidi grassi (foto da Pexels)

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Tra i rimedi naturali utili a contrastare la puzza di cibo sotto la cappa vi è:

  1. Alloro: tre foglie in un pentolino d’acqua possono risolvere il problema. Portare ad ebollizione l’acqua con l’alloro e lasciare che i vapori profumati si propaghino in tutta casa. Una volta che l’acqua sia stata portata ad ebollizione, spegnere il fuoco e posizionare il pentolino sotto la cappa accesa, proseguire fin quando non sparirà il cattivo odore;
  2. Aceto: note le sue proprietà, è un toccasana per una cucina priva di cattivo odore. Mentre si cucina, un bicchiere di aceto posizionato strategicamente vicino al piano cottura è quello di cui si ha bisogno per contrastare il fenomeno. Dopo aver cucinato, versare il bicchiere di aceto in un pentolino con dell’acqua e portare ad ebollizione, lasciando la cappa accesa per fargli assorbire i vapori buoni;
  3. Bicarbonato: valido sostituto dell’aceto. Il procedimento è uguale a quello sopra riportato ossia mettere del bicarbonato in una ciotola sotto la cappa azionata e attendere che sparisca la puzza.

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Infine anche la cannella può rivelarsi utilissima per rimuovere l’odore di cibo. Il procedimento è come quello visto per l’alloro, con la differenza che occorre mettere in infusione un bastoncino di cannella o due cucchiaini dell’amatissima spezia in polvere. Occhio a non esagerare con le dosi, l’odore potrebbe risultare eccessivo.