Rischio estinzione per i ricci di mare. La Sardegna dice stop alla pesca per 3 anni

I ricci di mare rischiano l’estinzione sulle coste della Sardegna. La regione opta per uno stop totale alla pesca dei ricci per 3 anni

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Ricci di mare in via d’estinzione in Sardegna – Foto da Pinterest

I ricci di mare sono una specialità del Mar Mediterraneo che non tutti conoscono, ma nonostante ciò il loro consumo è davvero elevato, a causa del loro sapore e della loro prelibatezza.

Ogni anno, infatti, si consumano circa 75.000 tonnellate di ricci di mare ed inaspettatamente il principale consumatore è il Giappone. In Italia i consumatori comunque non mancano. Ben 2 mila tonnellate di ricci vengono consumate ogni anno in tutto il paese, con la prevalenza di Puglia, Sicilia e Sardegna, che sono anche le maggiori regioni produttrici d’Italia.

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I consumi sono così elevati tanto da mettere a serio rischio il destino di questo prelibato frutto di mare. La Sardegna, infatti, a causa dell’esagerato consumo di ricci, ha deciso di porre fine a questa pesca senza limiti: dal 22 gennaio 2022 sarà vietata la pesca di ricci di mare. Il divietò sarà vigente per 3 anni così da permettere ai ricci di riprodursi ed evitare l’estinzione.

Pesca dei ricci di mare vietata per 3 anni: l’idea della Sardegna

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Ricci di mare – Foto da Pinterest

L’idea della Sardegna è quindi quella di permettere ai ricci di ripopolare le coste della regione, evitando una prossima estinzione. I provvedimenti al vaglio non sono tardati ad arrivare. Per far fronte alle richieste dei pescatori, la Regione ha anche stanziato 2.8 milioni di euro per sostenere i pescatori subacquei professionali economicamente.

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Inoltre, in questo periodo di fermo gli operatori competenti avranno la possibilità di svolgere attività di recupero ambientale, come la rimozione delle attrezzatura da pesca, ed inoltre si potranno monitorare i risultati di questo provvedimento così drastico.

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L’assessore all’Agricoltura, Gabrielle Murgia, ha comunque cercato di trovare un punto di incontro tra i pescatori e la sostenibilità ambientale. Esistono diversi paesi dove la pesca è permessa ed i ricci prosperano sulle coste, come ad esempio la Spagna. L’idea è quindi quella di prendere spunto da questi paesi e trovare un punto di incontro in modo da accontentare il consumatore ma senza abbandonare la tutela di questo frutto di mare.